6 maggio 2018

Westworld – Come far sentire stupido lo spettatore

Westworld - Serie TV

Le serie TV ci stanno sopravvalutando? O noi stiamo sottovalutando la loro funzione? Nonostante i prodotti televisivi nascano per intrattenere il pubblico, da qualche decennio a questa parte l’obbiettivo sembra nobilizzarsi. Trame degne di una tragedia shakespeariana, dialoghi con riferimenti a filosofia ed etica e profili psicologici da far impallidire Freud.
Forse tutte un po’ figlie di quella pietra miliare quale è Lost, sono tantissime le serie Tv che non si limitano a distrarre il pubblico dalla routine ma provano a mettere in moto quei due neuroni che non ci siamo giocati su Instagram. Magari un domani Game of Thrones sarà studiato come noi oggi studiamo “I Promessi Sposi” o Breaking Bad sarà accostato al solito ripasso de “La coscienza di Zeno”. Certo è che in questo gruppo di serial d’élite, Westworld è la punta di diamante che non potete perdere.

 

In che senso “Cos’è Westworld?”

 

Westworld - Serie Tv
Westworld – Dove tutto è concesso

 

Riassumere la trama di Westworld semplificando il tutto con “è una serie sugli androidi in un parco a tema western” è come dire che Gal Gadot è “carina”. Uno dei pezzi forti di HBO è ben altro.
Dolores, William, Ford, Bernard e Maeve sono alcuni dei personaggi che guidano lo spettatore attraverso i meandri del futuristico e labirintico vero protagonista della serie, ovvero Westworld: la Gardaland delle orge, la Mirabilandia degli omicidi, un parco a tema dove tutto, e dico TUTTO, è permesso.
Ad abitare il parco troviamo delle attrazioni indistinguibili dagli esseri umani, create attraverso una grossa stampante 3D e programmate da un’articolatissima serie di codici che Mr. Robot spostate.
Il problema nasce nel momento in cui ad alcune attrazioni viene dato il dono del libero arbitrio, permettendogli di rendersi conto a quali atrocità vengono sottomesse. Della serie, E MO SO CAsini.

 

“Che ca**o ho appena visto?” Effect

Oltre alla non totalmente lineare narrazione, che non si fa problemi a confondere passato e presente, seguire una singola puntata di Westworld non è per niente facile a causa della ricchezza di dialoghi intrisi di citazioni e rimandi a spunti di riflessione filosofiche.

Westworld – Michelangelo e Dio

Gepostet von Lucidamente Penso am Montag, 16. April 2018

Cos’è l’amore incondizionato senza libero arbitrio? Ciò che viene percepito è sempre la realtà? Cosa rende diversi uomini e androidi? Stringhe di codice e regole etiche non sono comunque forme di programmazione che dominano il modo di agire di un individuo? E poi riferimenti alla Genesi, ai temi della predestinazione e dell’eterno ritorno nietzschiano.
Concludere un episodio di Westworld stimola il pubblico a cercare di leggere costantemente tra le righe, come se gli sia sfuggito qualcosa, spingendolo a riversarsi su YouTube che è fortunatamente pieno di focus e di recap sulle puntate.

 

Hopkins, Djawadi, Nolan e i Radiohead

Westworld wallpaper
Dolores e Teddy, due dei protagonisti di Westworld.

 

La realizzazione poi non poteva che essere impeccabile. Non c’è nulla fuori posto.
Il casting è perfetto: ogni attore, (Anthony Hopkins per citarne uno a caso) dà il massimo, dalle scene corali agli intimi dialoghi quasi teatrali. Il movimento di camera, la fotografia, la scenografia, i costumi e gli effetti digitali sono eccellenti e curati nel minimo dettaglio.
E la musica. Ramin Djawadi vi dice nulla? Se canticchiate la sigla di Game of Thrones sferzando l’aria come un maestro d’orchestra è tutto dovuto a questo signore. Dall’opening alle ultime note, ogni puntata di Westworld sostiene un ritmo crescente, sognante o si arresta proprio grazie alla musica che diventa spesso didascalica, diventando lo strumento che gli autori usano per spiegarci qualcosa, oltre che creare una densa atmosfera. Radiohead, Rolling Stones, Amy Winehouse e numerosi altri artisti infatti prestano alcuni dei loro pezzi a Djawadi per creare qualcosa di unico.


D’altronde il risultato non poteva essere diverso se alle spalle del progetto troviamo un certo Jonathan Nolan, fratello di un certo Christopher Nolan. E se questo non vi basta, sappiate che nell’immensa lista di produttori troviamo anche il nome di J. J. Abrams, uno che di serie di qualità un po’ se ne intende.

Westworld vs. Game of Thrones

La serie che attualmente è in onda con la seconda stagione sia su HBO che in contemporanea su Sky Atlantic, non ha nulla da invidiare alla cugina più famosa. Westworld nasce proprio come una delle serie che erediterà la fama di Game of Thrones, adottando i fan in lutto che avranno bisogno di colmare la loro voglia di colpi di scena e di citazioni da ripetere in loop con gli amici dopo l’ottava stagione (conclusiva) di GoT.

Game of Thrones vs Westworld
Tywin e Ford potrebbero parlare per ore insieme.

 

Forti figure femminili che darebbero filo da torcere sia a Cersei Lannister che a Daenerys Targaryen, subdole mentalità degne del migliore dei Petyr Baelish e colpi di scena che ricordano il tanto odiato episodio delle Nozze Rosse.

Anche per oggi la mia dose di pesanti periodi articolati si conclude. Se amate anche voi Westworld sono sicuro che avrete annuito leggendo di una di quelle che credo sia la vostra serie preferita.
E ricordate: “
These Violent Delights Have Violent Ends”

Alla prossima, gringos!

@PeterParker

13 marzo 2018

Animali Fantastici e I Crimini di Grindelwald | TRAILER REACTION

Ciao! La mia reaction al primo trailer di “Animali Fantastici e i Crimini di Grindelwald” e qui sotto il trailer […]

13 agosto 2018

Gal Gadot non solo Wonder Woman! Nuovi progetti per lei

L’abbiamo vista bellissima e potente, nei panni dell’eroina più a stelle strisce di tutti, ma è arrivato il momento, per […]

11 agosto 2018

AMERICAN HORROR STORY APOCALYPSE: torna Jessica Lange

Manca poco alla premiere (12 settembre) di American Horror Story: Apocalypse, amatissima serie antologica horror di Ryan Murphy, e tutto […]

5 agosto 2018

Netflix sbaglia di nuovo con Extinction

In quello che si prospetta un agosto davvero produttivo per Netflix, anticamera di un sempre più atteso settembre (arriva Maniac […]

1 agosto 2018
ocean's 8 - Il Potere del Marketing Girl Power | #MercoledìCinema

Ocean’s 8 – Il Potere del Marketing Girl Power | #MercoledìCinema

Ocean’s 8 e il Potere del Marketing Girl Power. Strategia di vendita tutta al femminile o rivalsa delle donne? Ce […]