CINEMA

Us: Quando la più grande paura siamo noi

Us, seconda fatica alla regia di Jordan Peele dopo Get Out, é un film che fa molta paura perché come altri film dell’orrore prima di lui, nasconde dietro una trama semplice un messaggio molto più grande che non si ferma dietro a una maschera o a una mazza da baseball.

Infatti, molto probabilmente l’horror é una bella metafora e il miglior genere per parlare di argomenti come la distinzione sociale e il razzismo, oppure come abbiamo visto recentemente con la serie Hill House, per affrontare temi familiari come una perdita e un conseguente dolore non superato.

Us, é un film che contiene più di una chiave di lettura, che va dalla “politica americana” a qualcosa di molto più vicino anche al resto nel mondo, ovvero la nostra parte oscura, quella incontrollabile, che non conosciamo e che per questo ci fa molta paura.

US E IL “GIOCO” DEL DOPPIO

Scena tratta da Us Fonte:Slash film
Scena tratta da Us
Fonte:Slash film

 

La doppia personalità e i gemelli nel genere horror, così in generale come nel cinema, hanno sempre fatto c’entro: basti pensare a Dottor Jekyll e Mr Hyde, Psyco e a quelle simpaticone delle gemelline a fine corrodoio in Shining.

E anche Jordan Peele ha saputo sfruttare la cosa, riportando il famoso orario con gli stessi numeri che segna quasi sempre l’inizio di qualcosa di terribile: le “11.11”, in questo caso, o le forbici, come simbolo di cesura ma anche qualcosa che simbolegggia due pezzi uguali che diventano una cosa sola.

Ma ancora più centrale di tutto troviamo opposti come: il ricco e il povero, il privilegiato e il disadattato, molto spesso perché messi da parte dalla società o perché, come succede da secoli, il diverso fa paura e viene etichettato come pericoloso, senza rendersi conto che già nel dire così i veri pericolosi siamo noi.

 

US PROMOSSO COME GET OUT?

Daniel Kaluuya e Lupita Nyong'o Fonte: Junkee
Daniel Kaluuya e Lupita Nyong’o
Fonte: Junkee

 

Anche Get Out e Us si possono definire gemelli: diversi nell’aspetto ma con lo stesso modo di vedere e di denunciare quello che c’é intorno a loro.

L’intelligenza principale di entrambe le pellicole, infatti, si cela proprio nel saper riconoscere che c’é molto di più nella superficie di quello che vediamo e che ancora viviamo purtroppo, in un mondo dove il finto buonismo e la presunzione é tagliente come il razzismo stesso.

Quindi si, anche Us é promosso come il suo precedessore e nota di merito come lo era stato Daniel Kaluuya per Get Out, qua invece troviamo una bravissima e contorta Lupita Nyong’o che molto probabolmente la fa da padrona e si rispecchia decisamente in tutti noi.

Alla prossima, 

Ilaria Ricci

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