5 marzo 2018

Tutti i vincitori dell’Oscar: il trionfo degli ATTORI #standupforsomething

 

La forma dell’acqua ha vinto l’Oscar come miglior film: facciamoci tutti una bella nuotata..No aspettate riparto.

L’acqua non ha forme se non quella degli Oscar…No.

Che forma ha l’acqua se non quella di Jimmy Kimmel?

Mamma mia no!

Gli Oscar hanno fatto un grosso buco nell’acqua premiando Shape Of Water come miglior film?

A mio parere sì.

Salve a tutti e perdonatemi per questi SCIOCCHI giochetti di parole ma io quest’anno dopo la serata degli Oscar andata in onda ieri e un po’ come Sally Hawkins nel film, di parole non ne ho molte.

(Sì questa era cattiva: lo so.)

Ma insomma, ha vinto un film che sinceramente non ho capito doveva voleva andare a parare, e che per quanto esteticamente sia impeccabile, ha l’anima che perde acqua da tutte le parti.

Il film di Guillermo Del Toro è un po’come una partita a scacchi sul punto di finire, dove il giocatore che può fare l’ultima mossa però non ha il coraggio di andare oltre, e fidatevi quando ve lo dico: dato che io a scacchi non so giocare.

Forse il mio problema è stato che non sono riuscita a cogliere tutte queste sfumature di “diverso“,  a cui Guillermone ha voluto rendere omaggio nel film: dal gay emarginato, alla donna delle pulizie di colore, al mostro che non è mostro.

Un po’come se Del Toro avesse voluto fare da sempre la collezione di figurine Panini, ma non fosse mai riuscito a finirla.

Che ce l’hai l’italiano ignorante?

A me manca il francese che non usa il Bidet…”

Cose così insomma, ma mentirei se dicessi che sono del tutto scontenta di come è andata la serata ieri, dato che la vera gioia che aspettavo quest’anno è arrivata, cioè: finalmente hanno vinto degli ATTORI.

E grazie a sta ceppica direte voi, gli Oscar non premiano di certo i fruttivendoli, (anche se di banane ce n’è fin troppe forse lì in mezzo) ma quello che cerco di dire è che tra i vincitori dell’edizione 2018 non ci sono divi, ma sicuramente due attrici divine e due attori che hanno una carriera da Dio alle spalle.

E proprio a loro voglio dedicare il mio piccolo speciale post-Oscar.

Vediamo insieme chi sono.

 

Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing Missouri

Sam Rockwell
Sam Rockwell
Fonte: Us Weekly

 

Come ha già detto in precedenza la mia collega Arianna Alias Mercoledì Addams, Sam Rockwell ce l’ha lungo..Il curriculum.

Ha all’attivo più di 50 film anche se, come disse lui stesso alla premiazione dei Golden globes, magari non avete visto perchè sono film minori.

Ma minore di certo, non è stata la sua interpretazione in tre manifesti a Ebbing Missouri, dato che ultimamente sono stati dati Oscar ad attori non protagonisti che sono rimasti per dieci minuti nella pellicola e poi sono spariti nel nulla.

E almeno che non ti chiami Anthony Hopkins è difficile lasciare veramente il segno in così poco tempo.

Ma Sam Rockwell è presente in moltissima parte del film e riesce a interpretare benissimo un personaggio schizzato, che arriva ad affrontare anche un momento di redenzione.

Insomma, quasi non diventava anche lui il protagonista della storia.

 

Gary Oldman, L’ora più buia

Gary Oldman
Gary Oldman
Fonte: Hello Magazine

 

Era quasi un dispiacere non vedere scritto su wikipedia, sotto al nome di Gary Oldman: “Oscar al miglior attore“.

E questo perchè quasi non ti spieghi e non capisci che significato abbia quella statuetta se un artista del suo calibro che ha interpretato un vampiro, il detective Gordon, un sicario schizzato, Sirius Black e tanti altri, non ne ha mai vinta una.

Che senso ha non dare un Oscar a Gary Oldman?

Detto tra di noi se Dicaprio ancora non lo avesse vinto non ne sarei poi così dispiaciuta anche se lo apprezzo moltissimo.

Ma Oldman, no.

E per fortuna dopo ieri sera le cose sono cambiate.

 

Allison Janney, I Tonya

Allison Janney
Allison Janney
Fonte: SF Gate

 

Allison Janney aveva già interpretato il ruolo di madre nei film: ma mai come questo.

La madre di Emma Stone in The Help, la matrigna di Ellen Page in Juno, e la difficile da chiamare mamma in I Tonya.

Sinceramente quella della Janney è una delle interpretazioni migliori si sempre per me: il modo di parlare, di guardare o anche solo di fumare…Accidenti quanto è stata figa.

E se qualche regista ha il coraggio di chiamarla per un suo prossimo film, per farle fare una parte tappabuchi, o un ruolo marginale come se fosse l’ultima arrivata, giuro che mi metto l’armatura e inizio a sparare raggi supersonici pure dalle unghie che non ho.

Siamo d’accordo registi Hollywoodiani?

 

Frances McDormand, Tre manifesti a Ebbing Missouri

Frances McDormand
Frances McDormand
Fonte: NOLA.com

 

Quando l’hanno premiata è stato il momento più bello della serata, dato che è difficile riprendersi da Kimmel che lancia caramelle come se fosse la befana in preda ad un esaurimento nervoso.

La McDormand sembra un figlia dei fiori che si è ritovata a fare l’attrice per caso, ma dopo che ha visto che le riesce bene ha continuato a farla.

Tremava come un barboncino in calore e rideva come se il Joker le avesse intrappolatole corde vocali.

Per non parlare di quando ha poggiato l’Oscar per terra come se fosse una bottiglietta di acqua naturale che smetti di bere perchè troppo calda, e ha chiesto alle sue colleghe nominate in tutte le categorie di alzarsi in piedi.

E questa per me è stata un po’ la metafora di tutta la serata, o quello a cui veramente gli Oscar possono servire.

Mettete da parte l’apparenza le cose materiali per un attimo e provate a mettervi in gioco sia con il corpo, sia con l’anima.

Frances McDormand è una che non si fa fare foto sul red carpet, che può sembrare fuori di testa, e in comune con Sandra Bullock ha solo qualche vocale nel cognome, ma ha qualcosa che altre non hanno magari: il coraggio.

Il coraggio di non essere perfette solo perchè il mondo ti sta guardando, il coraggio di non truccarsi solo perchè sei donna e lavori al cinema, o indossare un vestito scollato perchè il davanzale va messo in mostra.

 

Il coraggio di alzarsi per qualcosa che non sia solo “guardate come sono bella”, ma che voglia dire “guardate quanto siamo capaci.”

 

Almeno a me Frances McDormand piace così com’è e se tira fuori ancora parti come in quest’ultima in Tre manifesti beh, Frances tutta la vita allora.

E anche questa settimana siamo arrivati a conclusione.

Spero come dico tutte le volte di avervi intrattenuto, ma questo giro aggiungo che spero ancor di più, di aver indignato qualche fan di Del Toro e della forma dell’acqua.

Quindi se avete qualche commento infuocato ne possiamo discutere insieme, e se ancora meglio amate gli ATTORI, fatemi sapere quali sono i vostri preferiti al solito posto

Alla prossima dalla vostra Ilaria, ormai tramutata in @PepperPotts

 

PS: Frances mi ha preso un po’ la mano e stavo dimenticando la lista dei vincitrori

Ve li lascio qui

 

Miglior film

Shape of water

 

Miglior Regia

Guillermo Del toro, la forma dell’acqua

 

Miglior attrice protagonista

Frances McDormand, tre manifesti a Ebbing Missouri

 

Miglior attrice non protagonista

Allison Janney, I Tonya

 

Miglior attore protagonista

Gary Oldman, L’ora più buia

 

Miglior attore non protagonista

Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing Missouri

 

Miglior fillm straniero

A fantastic Woman (Cile)

 

Miglior film d’animazione

Coco

 

Miglior corto d’animazione

Dear Basketball

 

Miglior sceneggiatura originale

Get out

 

Miglior sceneggiatura non originale

Chiamami col tuo nome

 

Miglior colonna sonora originale

La forma dell’acqua

 

Miglior canzone originale

Remember me, Coco

 

Miglior montaggio

Dunkirk

 

Migliori effetti sonori

Dunkirk

 

Miglior montaggio sonoro

Dunkirk

 

Miglior fotografia

Blade Runner 2049

 

Miglior scenografia

La forma dell’acqua

 

Miglior costumi

Il filo nascosto

 

Migliori effetti speciali

Blade runner 2049

 

Miglior trucco 

L’ora più buia

 

Miglior documentario 

Icarus

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Arianna Bonardi

    Mercoledì li ha azzeccati tutti, secondo me non vale c’ha la nonna veggente…

  • Michela Sanvitti

    Ha vinto Gary Oldman ed io son contenta, ma d’accordo anche con gli altri premi…. A me il film Guglielmo non mi convinceva già a Venezia. Ma… una domanda…perché non si vede un film d animazione fra i migliori film?

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