16 giugno 2018

Tutte le volte che i media hanno preso il controllo del nostro cervello #1

Vi sarà capitato di imbattervi in siti complottisti che vi volevano spiegare come la Disney inserisca messaggi subliminali per rendere i bambini dei piccoli maniaci, o come il governo statunitense utilizzi la musica pop e i film per farvi il lavaggio del cervello. In questa rubrica parliamo di alcuni casi reali in cui i media hanno preso, più o meno consapevolmente, il controllo della nostra mente. Oggi ci soffermiamo su due casi di attacchi epilettici a catena in seguito all’esposizione a cartoni animati.

Dottor Jacoby manda affanculo i media
Fuck you, media!

 

Pokemon shock”

C’è un episodio dei Pokemon, il 38esimo, che nei primi anni duemila scatenò un putiferio mediatico tra la popolazione nipponica. Perché? Pare che una sequenza di pochi secondi abbia indotto attacchi epilettici in 685 bambini. Nella scena incriminata si assiste ad un’esplosione, rappresentata con l’alternarsi sincopato di blu e rosso con una frequenza di 12 Hz per 4 secondi quasi a tutto schermo e per altri 2 secondi a tutto schermo. Nei secondi successivi la visione della sequenza molti bambini accusarono disturbi della vista, cefalea, vertigini, cecità temporanea, convulsioni.

685 bambini vennero portati in ospedale. Per 150 di loro fu disposto il ricovero, che durò da pochi giorni a due settimane. Solo a pochi venne diagnosticata una reale epilessia fotosensibile, dimostrando così che l’esposizione a determinati stimoli visivi sia in grado di far crashare anche il cervello più sano. Dato interessante. Si stimò che circa il 10 percento dei bambini portati in ospedale non avesse in realtà sintomi che ne giustificassero il ricovero. Troppo tardi, la paranoia collettiva aveva emesso il suo primo vagito.

Conseguenze

Il panico scatenatosi in seguito alla messa in onda dell’episodio ebbe grande impatto. L’incidente fu classificato dalla stampa come Pokemon Shokku (“Pokemon shock”). Tutte le copie del cartone furono ritirati immediatamente dalla vendita. Persino le azioni della Nintendo, coinvolta solo tangenzialmente con il brand, ebbero una flessione negativa, perdendo il 5% del loro valore. L’episodio non venne mai più trasmesso, nemmeno in versione censurata, né distribuito in home video. La trasmissione del cartone riprese dopo ben 4 mesi con la 39esima puntata.

L’episodio infelice ebbe anche ripercussioni legislative. Il governo fu costretto a redimere delle linee guida per regolamentare le serie animate. Si stabilì che le immagini non possono lampeggiare più velocemente di tre volte al secondo se contengono il colore rosso. 5 volte se non lo contengono. Inoltre il lampeggio non può durare per più di due secondi e pattern come vortici o cerchi concentrici non possono essere visualizzati a pieno schermo.

Ecco l’estratto incriminato, caricato dopo anni su Youtube. La visione del video è ALTAMENTE SCONSIGLIATA a chiunque soffra o abbia sofferto in passato di episodi di epilessia.

Soupe Opéra

Chi si ricorda di questo angosciante cartone in stop motion? Io lo adoravo, e credo abbia influito non poco sui miei gusti cinematografici da adulto (ps! se anche voi come me adorate i film in stop motion, vi consiglio i capolavori di Nick Park, Jan Svankmajer, Jirì Barta, oltre ai più convenzionali Wes Anderson e Henry Selick).

Il format francese era semplice, pulito ma geniale. Della verdura usciva fuori da un cesto e si auto-assemblava per costruire forme animali, a mo’ dei quadri dell’Arcimboldo.

Tutto questo avveniva sotto una musica incalzante che era sempre la stessa e si insinuava nei vostri peggiori incubi. Un soprano cantava “Soupe Opéra” con l’accompagnamento minimale di voci di un coro a cappella.

L’episodio incriminato mostrava delle foglie di cavolo formare un pipistrello, che successivamente spiccava il volo. Lo sbattere delle ali del pipistrello avveniva alla dannata frequenza malevola che ti fotte il cervello. 450 bambini francesi ebbero convulsioni e gli altri sintomi descritti prima. L’episodio venne ritirato immediatamente.

Eccolo. Come prima, la visione del video è ALTAMENTE SCONSIGLIATA a chiunque soffra o abbia sofferto in passato di episodi di epilessia.

Noi per ora ci dobbiamo salutare. Ma ci diamo già appuntamento al prossimo episodio della nostra rubrica preferita per paranoici. Nella prossima puntata parliamo di SUICIDI. Stay Tuned.

TonyStark a.k.a Roberto Lunelio

13 marzo 2018

Animali Fantastici e I Crimini di Grindelwald | TRAILER REACTION

Ciao! La mia reaction al primo trailer di “Animali Fantastici e i Crimini di Grindelwald” e qui sotto il trailer […]

11 giugno 2018

Ryan Gosling: la mono-espressività che ti porta sulla luna

Chiunque di voi segua Ryan Gosling, avrà sentito dire almeno una di queste cose a suo riguardo: “E’ sempre uguale”, […]

10 giugno 2018
trailer di giugno

A caccia di Trailer – Da Lady Gaga a Jim Carrey

Una delle arti che non bisogna sottovalutare nel panorama cinematografico è sicuramente la realizzazione dei trailer. Un prodotto capace in […]

10 dicembre 2018

Come starà Emma Stone nella pelliccia di Crudelia De Mon?

Con l’inverno alle porte, anche per Emma Stone é arrivato il momento di indossare la pelliccia, e che pelliccia direi, […]