31 gennaio 2017

SPLIT #Cinerama

CIAO ! Il video contiene spoiler per il commento SENZA SPOILER leggi qui sotto

SPLIT #Cinerama

SPLIT. Dividere, spaccare, scindere, frammentare, sdoppiare.

La TRAMA

James McAvoy è Kevin, un uomo che è stato un bambino fragile e ha subito profondi traumi infantili. Oggi Kevin è un uomo adulto e la sua mente per difendersi dagli orrori dell’infanzia si è spaccata in 23 diverse personalità che proteggono quel bambino traumatizzato.

Anya Taylor-Joy è Casey, un’adolescente introversa considerata stramba dalle sue compagne di scuola. Anche Casey ha i suoi scheletri nell’armadio.

Kevin rapisce Casey e altre due sue compagne di scuola con uno scopo preciso ma inizialmente segreto e intanto le sue 23 personalità stanno per diventare 24.

Le TEMATICHE

  • Come il dolore fisico legato a quello emotivo trasforma le persone.
  • Vittima e carnefice: un circolo vizioso in cui le parti si alternano in base al punto di vista.
  • E se il disturbo di personalità multipla fosse una sorta di “superpotere” ?
  • E se il disturbo di personalità multipla facesse accedere chi ne è affetto a zone della mente ancora sconosciute e che non siamo ancora capaci di controllare ?

Lo STILE del REGISTA

M. Night Shymalan è un artista che nella sua carriera si sta prevalentemente occupando di thriller e horror a sfondo psicologico, nel caso di SPLIT, psichiatrico. Le sue intuizioni sono brillanti e salvo alcuni film di dubbia efficacia (“Lady in the water”, “After Earth”, “L’Ultimo Dominatore dell’Aria”), vanta un percorso pieno di storie originali e di grande significato (“Il Sesto Senso”, “Unbreakable”, “The Village”, “The Visit”, “Signs”). Il suo punto di forza è il “Twist” ovvero il capovolgimento finale, il colpo di scena principale nella storia. In film come “Signs” o “Split” il twist è come avere l’intuizione che ti fa comporre in un attimo tutti i pezzi di un puzzle che fino a poco prima non sapevi come incastrare, mentre in film come “Il Sesto Senso” o “The Visit” la sfumatura è diversa. E’ una rivelazione sconcertante e inimmabinabile che turba profondamente lo spettatore. In entrambi i casi, che sia per farti trarre un sospiro di sollievo o per gettarti ancora di più nell’angoscia, a Shymalan piace sorprendere ed è la cosa che preferisco del suo stile.

Gli ATTORI

James McAvoy è un attore che negli ultimi dieci anni ha avuto una crescita enorme. Ha un talento incredibile e ha lavorato molto in teatro, ma soltanto di recente inizia a riscuotere un successo più ampio. Credo che il motivo sia stato una serie di scelte sbagliate nelle pellicole cinematografiche. Purtroppo ha messo a servizio di film mediocri la sua enorme bravura. Film come “Becoming Jane”, “Espiazione”, “The Conspirator”, “In Trance”, “Victor – La Storia Segreta del Dottor Frankenstein”, più che esaltare le sue capacità lo hanno fatto muovere nelle sabbie mobili e inoltre in pellicole come il nuovo rifacimento della saga degli X-Men è decisamente sprecato. In “Split” ha lo spazio per esprimersi al meglio ed è in ottima forma. Mi auguro di vederlo più spesso, in ruoli di rilievo che finalmente lo facciano notare anche dal grande pubblico non solo grazie al traino di un film da Box Office, ma soprattutto per la sua stoffa e credetemi che ne ha da vendere.

Anya Taylor-Joy è una giovanissima (classe 1996) attrice con ancora poche pellicole all’attivo. E’ stata però protagonista dell’esordio alla regia cinematografica di Robert Eggers, l’horror storico The Witch premiato al Sundance Film Festival. Anya Taylor-Joy non è una bellezza definibile canonica grazie ai suoi enormi occhi profondi e al suo accuminato arco di cupido. E’ stata brava, ma sento di aver bisogno di vederla in qualche altra pellicola per decidere quanto sia realmente brava.

COME GUARDARE IL FILM.

  • Vi suggerisco di riguardare “Unbreakable” prima di vedere “Split” altrimenti potreste fraintendere il finale o non riuscire a contestualizzarlo.
  • Vi suggerisco di vedere il film in lingua originale per cogliere appieno le sfumature di James McAvoy e godere pienamente della generosità del suo talento.
  • Se vi aspettate di vedere tutte e 23 le personalità del protagonista potreste rimanere delusi. Anche se i trailer e le sponsorizzazioni hanno calcato molto la mano sull’argomento delle 23 scissioni per attirare il pubblico, è chiaro che in una pellicola di due ore non è possibile approfondire in maniera convincente 23 personaggi. Spesso nei film con un numero di personaggi troppo alto che seguono una stessa trama il rischio che risultino bidimensionali si concretizza rapidamente e penso che nessuno avrebbe voluto che “Split” fosse solo un caotico elenco di personaggi trattati superficialmente.

VOTO 8,5

Buona visione ! 🙂

V.

  • Giovanni Catalani

    Bella rubrica! Secondo me con questo questo film il regista si é rilanciato alla grande

  • Ciop

    Wowow ma che bella rubrica!

  • Mt Hg

    Ciao Violetta! Questa recensione/commento a caldo mi ha aiutato a inquadrare meglio il film. Non so ancora se lo vedrò o meno, ma sicuramente mi mette meno ansia di prima 😛

  • Luca Lanini

    Bravissima Violetta! Non son andato a vederlo, ma non ho paura degli spoiler, ottimi spunti per quando lo vedrò! Una cosa sul regista: a me “l’ultimo dominatore dell’aria” è piaciuto, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi!

    • Violetta Rovetto

      Che impavido ! (Per gli spoiler dico :D) Si io ancora non l’ho visto come accennavo nel video, però penso che gli darò un’occhiata 🙂

      • Luca Lanini

        Nel caso de “il sesto senso” lo spoiler avrebbe rovinato il film, in questo caso (come è accaduto anche per Passengers) la trama e il finale sembravano già pienamente svelati dal trailer (forse avrebbe fatto più scalpore la morte di Casey (Anya), ma in effetti sarebbe venuto meno parte del significato del gesto di Kevin). Forse il finale con Bruce più che un universo di anti eroi potrebbe lasciare spazio ad uno “Split 2” in cui è l’unbreakable Bruce che va a caccia di “Kevin” (o magari Unbreakable 2 🙂 )?

    • Valentina Vanasia

      Lucaaa, l’ultimo dominatore dell’aria se vedi il film è caruccio, ma se la paragoni alla serie animata americana, da cui prende origini…a parte gli effetti è un flop sotto moltissimi punti di vista. Ti consiglio la serie ** quella è molto bella!

  • Laura Venturini

    Ciao Violetta! Non scrivo mai, ma dall’ombra apprezzo molto le tue rubriche 🙂 ho appena guardato con interesse questa, perchè sto proprio per vedere Split, e.. non mi spettegoli nemmeno un po’ attorno al rapporto con Crowded Room? “Una Stanza Piena di Gente” (https://it.wikipedia.org/wiki/Una_stanza_piena_di_gente) è il romanzo-biografia di Billy Milligan, Mr 24 personalità (una più di Split, tiè), che ha molto in comune con Kevin, al punto da scatenare un bel caos all’uscita del trailer. Shyamalan parla di una sceneggiatura originale senza alcuna influenza letteraria o di vita vera, è difficile credergli! Anche la terminologia (tu parli di “prendere la luce” è la stessa. Peraltro, molte parti della tua recensione sono stranamente calzanti: nomini casualmente Di Caprio, ed era proprio lui a dover interpretare Billy in Crowded Room, quando si pensava ad un film ispirato al romanzo, e la tua riflessione riguardo all’aspetto poco “horror” del protagonista è del tutto giustificata.. perchè lui non è il protagonista di un horror, almeno nella storia originale (sì, la chiamo storia originale, perchè il regista mi puzza di pinocchio), ma un personaggio lacerato, inconsapevole, a volte ingenuo, ma pericoloso. Ti consiglio tantissimo il libro, sperando che ti incuriosisca e ti spinga ad una seconda recensione: sto ascoltando tutte le campane del mondo riguardo a questa diatriba, e mi piacerebbe ascoltare cosa scopri tu a riguardo. Ciao, e complimenti ancora per i tuoi video! 🙂

    p.s.: strana scelta di titolo, peraltro: “Split” mi suggerisce un soggetto unico diviso in più parti, mentre “Crowded Room” dava l’idea di un collettivo, un gruppo racchiuso in una sola cosa. un po’ come l’episodio biblico di Gesù che scaccia un demone dal corpo di un uomo, e chiedendogli il suo nome ha la risposta: “mi chiamo Legione, perchè siamo in molti”. Ecco, quello dà i brividini. L’insieme delle parti è più delle singole parti, mentre una cosa divisa a fette non acquista valore/interesse, anzi.

    • Sara

      Io in realtà ho letto in giro che Shyamalan ha detto (quanti giri di parole) che lui si è ispirato alla storia di Billy. Quindi non si prende tutto il merito, spero.

    • Rubina Shiver

      Scusate non vorrei dire una cavolata ma mi pare che nel film da qualche parte ne parlassero, forse nella conferenza della psicologa o in un dialogo tra lei e qualcun altro… O ricordo male io?

  • Sara

    Condivido tutto, tranne una cosa: James è vero che ha scelto spesso pellicole sbagliate, però proprio quelle che hai nominato tu mi sono piaciute, tranne “In Trance”. Quello ha fatto cagare pure a me, solo la bravura di James si salva appunto in quel film.

  • Rubina Shiver

    Invece di Sudance ho letto Sudame Film Festival…
    Comunque, sono contentissima che il mio adorato James McAvoy abbia finalmente la gloria che si merita, di questo film non ho apprezzato però l’ultima parte: dalla trasformazione in poi l’ho trovato un po’ banale soprattutto dopo tutta la suspance e l’aspettativa creata, non ho apprezzato che diventasse così fantascientifico (posso ammettere la forza fisica diversa e le malattie diverse ma arrampicarsi sui muri e resistere ai proiettili mhhh…non tanto) ed era abbastanza scontato fin dai primi flashback che risparmiase Casey, che tra parentesi assomiglia tantissimo a Bjork.

  • Asia Busetto

    Split 2: M. Night Shyamalan svela nuovi dettagli su trama e personaggi

    http://flip.it/OV1dxA

  • Virna Molinari

    sinceramente a me SPLIT non è piaciuto tantissimo. Invece “after earth” e “l’ultimo dominatore dell’aria” mi sono piaciuti molto, però alla fin fine soo pareri. TE AMO NA CIFRA, SHIAO<3

  • Gaia Galluzzi

    Bellissima recensioneeee!! Adoro i tuoi video sul cinema😍
    D’accordissimo con tutto sopratutto sull’ultima parte ahaha

  • Giggiola Bu

    Ciao Violetta! ti seguo da na cifra di tempo e mi piaci moltissimo, abbiamo gli stessi gusti in fatto di cinema quindi se consigli un film corro subito a vederlo (o scaricarlo, se si puo’ dire!). Ho visto Split in lingua originale e devo dire che ho avuto le tue identiche considerazioni (il potere della mente, l’interpretazione dei personaggi, la scrittura della trama). Nessuna delusione, anche se non fa paura scatena sensazioni diverse ma piu’ profonde di un banale jump-scare. Io aggiungerei la connessione col male vero, ovvero lo zio, persona perfettamente sana e consapevole della sua aberrazione, non ‘giustificato’ da una malattia mentale/incapacita’ di intendere e volere che in America va tanto di moda in sede giuridica. Tra l’atro la scena finale in cui lei punta il fucile richiama perfettamente la stessa scena con antagonista lo zio; lei la stessa rassegnazione, mentre lo zio (al contrario di James) non si ferma, risultando la vera Bestia.

  • Valentina Vanasia

    Violèèèè, i tuoi video sono fantastici! mi piace riuscire a vedere con gli occhi di qualcuno davvero appassionati di cinema, riuscire a cogliere dettagli, elementi importanti che stanno dietro alla macchina da presa ecc. Mi fai appassionare al cinema ** graziee

  • Ellie

    Ciao Violetta! ho appena visto il film e sono corsa qui per ascoltare la tua recensione, ho pensato anche io ad un finale aperto e non ti nascondo che mi piacerebbe davvero tanto un universo come lo hai descritto, più vicino alla società reale in cui viviamo.
    Per me questo film è stupendo e lo aspettavo davvero da tanto, l’unica pecca secondo me è che poteva essere anche un po’ più inquietante, mi aspettavo di avere l’ansia nel guardarlo, non tanto la paura ma proprio ansia. Invece no, ho provato solo curiosità per come sarebbe andato a finire.
    Ho apprezzato moltissimo il film e il cast, spero che ci sia un seguito!
    comunque sei grande Violetta mi piace tantissimo tutto il lavoro che fai!

  • Melinda Laconca

    Ciao Violetta, complimenti per il video, mi è piaciuto molto! Split è stato un capolavoro, ho amato questo film! Mi sarebbe piaciuto se tu avessi speso un paio di parole anche per il personaggio della psicologa, a me è piaciuta molto! Certo, a parte quando si è recata a casa di un pazzo con 23 personalità e si è praticamente offerta in sacrificio! xD Per quanto riguarda il film Atonement spero vivamente che tu gli dia un’altra opportunità, è un film che merita veramente; io non l’ho trovato pesante ma solo molto, molto commovente! Ah! Dopo quel film ho odiato per sempre Benedict Cumberbatch e non guardo nessun film/serie dove recita lui! xD
    Baci baci Violetta <3

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