8 marzo 2018

Speciale FESTA DELLA DONNA

Film in cui la donna è colonna portante

 

Salve a tutti cinefili maniaci, benvenuti nell’angolo delle recensioni di Natasha!

Lo ammetto, sono un po’ emozionata per questo articolo: oggi è, infatti l’8 marzo, la Festa della Donna. Ritengo che questa sia una data importantissima e chiedo a tutti di informarvi il più possibile su di essa, su cosa si ricorda, su ciò che si festeggia.

Io, nel mio piccolo, ho deciso di fare una carrellata di film femministi o comunque con figure femminili di un certo spessore. Alcuni di questi film mi sono stati suggeriti dai membri della RockSquad, che ringrazio infinitamente per l’aiuto.

Questo articolo sarà una raccolta di mini-recensioni, poiché analizzare dettagliatamente ogni singolo film sarebbe assolutamente impossibile in un’unica volta.

Direi di iniziare subito, che ne dite?

Chocolat

Questo film del 2000 mi è stato consigliato dal nostro @BruceBanner, alias Simone PiGreco.

Vianne Rochet si trasferisce, insieme alla figlia, a Lasquenet, un paese della Francia di mentalità non proprio aperta di mente: il sindaco, infatti, scandisce la vita dei cittadini in modo molto rigido ed estremamente religioso, pudico e decisamente antico.

Vianne, aprendo una pasticceria e preparando dolci e cioccolatini deliziosi ed estremamente provocatori (ricordiamo gli appetitosi Capezzoli di Venere) sconvolge la tranquilla e noiosa vita cittadina.

Questo film merita decisamente un posto in questa lista di film per la Festa della Donna: il personaggio di Vianne è estremamente femminista; è un’imprenditrice ma allo stesso tempo è una madre, pronta a smontare quell’antica credenza per cui le donne dovrebbero occuparsi solo della famiglia. E non è solo un’imprenditrice: è una donna con delle idee ben precise, con una certa sensualità e senza quella pudicizia che spesso viene insegnata alle fanciulle per evitare di essere considerate “donne di facili costumi”. Due pollici bene bene in alto per questo film e per la sua protagonista!

Thelma & Louise

Consigliatomi dalla nostra Ilaria alias @PepperPotts, questo film racconta la storia di, appunto, Thelma e Louise, due amiche non esattamente soddisfatte della vita. Per evadere dalla stressante routine, le due partono per trascorrere un weekend in montagna, ma nel tragitto si ritrovano a diventare delle fuggitive: Louise infatti uccide l’uomo che tenta di violentare Thelma.

Questo film tratta di molti temi cari al femminismo, ed il primo che citerò sono le relazioni amorose insoddisfacenti, ovvero quando la donna si ritrova costretta a vivere con uomini sessisti, che non la considerano, che non le dimostrano amore. Tutti i membri di qualsiasi relazione devono essere pari, ma capita troppo spesso che siano le donne a subire.

Secondo tema è la violenza sessuale. Regalo a tutti questa perla di saggezza: non solo “no” vuol dire “no”, secondo non è detto che l’approcciarsi di una donna ad un uomo sia un invito a fare sesso. Può essere, ma la cosa deve essere esplicitata, non bisogna mai approfittarsi di qualcuno solamente perché ci si è fatti un’idea. Il film, inoltre, fa notare come spesso le donne non riescano a denunciare per paura, perché diciamocelo, c’è ancora una cultura dello stupro globale che dà ancora la colpa alla vittima.

La scelta di Thelma e Louise di scappare in seguito alla legittima difesa è comprensibile, ma non totalmente condivisibile. Consiglio questo film per fare una profonda riflessione su questo tema.

La Bussola d’Oro

Consigliatomi dal nostro Gaetano a.k.a. @PeterParker, questo potrebbe esser un film che non fa gridare subito “femminismo”, ma lasciatemi spiegare.

Lyra Belacqua è la giovanissima protagonista di questo film, nonché della trilogia Queste Oscure Materie di Pullman. Lyra è una bambina estremamente combattiva, forte, curiosa e legata ai propri ideali. La giovane scopre presto di avere un dono, ovvero quello di poter leggere la Bussola d’Oro, un oggetto che mostra la verità.

Come ha detto Gaetano, è importante anche mostrare un femminismo non “adulto”: non sono solo le persone più grandi ad essere icone femministe. Lyra lo è, nonostante la propria gioventù: accetta il ruolo che il destino le ha riservato ma non si lascia dominare da esso; ha le sue idee, fa le sue scelte, è matura e sa come farsi valere in un mondo che tenta di opprimerla.

E, vi prego, non opprimete i bambini; lasciate che sviluppino il loro carattere e i loro ideali.

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

Il nostro @TonyStark, ovvero Roberto, mi ha consigliato questo film che urla “femminismo” da ogni frame.

È la storia di Evelyn e Ninny, due donne che si incontrano per caso ed iniziano a conversare. La seconda racconta di Idgie e Ruth, che negli anni ’30 decisero di ribellarsi contro il maschilismo ed il razzismo dell’epoca. La storia di queste due innamorate avrà un forte impatto sulla vita di Evelyn, che ascolta il racconto.

Questa è una storia che tratta palesemente i movimenti femministi, ed è davvero meravigliosa. La forza delle protagoniste è grande, hanno un enorme coraggio nell’affrontare la società dell’epoca che ancora si rispecchia in quella odierna, ma se si sono fatti passi avanti è proprio grazie a persone come loro.

Si parla di femminismo intersezionale, ovvero il femminismo vero e proprio, quello che non discrimina, che si occupa di tutti, degli esseri umani.

Consiglio davvero questo film per chi vuole una spinta, per chi vuole avere la voglia di far qualcosa per questo mondo.

Mulan

Film consigliato dalla nostra boss, Violetta Rocks, sarà per molti di noi il primo film femminista della vita.

La storia della giovane che decide di vestirsi da uomo per evitare al padre la morte certa in guerra è estremamente potente.

Questo film non solo mostra una società dove essere donna significa essere meno, significa non avere ruoli di rilievo, significa non avere voce in capitolo, ma mostra anche come ciò con abbia assolutamente senso.

Tutti ascoltano Mulan quando è sotto le mentite spoglie di Ping, ma nessuno ascolta Mulan quando è Mulan. Ma per quale motivo? Sanno benissimo che è la stessa persona, ma il suo genere le fa automaticamente “perdere punti”. E Mulan odia tutto questo, e sa bene che il suo travestimento ha anche una connotazione “egoista”, ovvero mostrare quanto lei potesse valere.

E la scena dove tutti si inchinano di fronte a lei, persino l’Imperatore, è incredibilmente emozionante. Non perché le donne debbano essere superiori, ma perché con quel gesto anche estremo, una donna ha raggiunto lo stesso livello sociale degli uomini.

Senza contare poi che si potrebbe benissimo parlare di una non troppo velata dimostrazione di bisessualità, dato che Shang era palesemente cotto di Ping, ma questa è un’altra storia.

Alien

Su consiglio di Arianna, nostra Mercoledì nonché @ScarlettWitch, ho inserito nella lista anche questo horror classico.

Perché, direte voi? Ma per la sua protagonista, Ellen Ripley!

La storia di Alien la conoscete tutti: la nave Nostromo, per una serie di eventi e trame segrete, viene invasa da un alieno pericolosissimo ed estremamente letale, che nel giro di poco fa strage dell’equipaggio.

Ma Ellen riesce a resistere fino all’ultimo, riuscendo addirittura ad eliminare il mostro. Ellen è una donna forte, una donna che occupa un ruolo di potere piuttosto elevato, essendo tra gli ufficiali, è intelligente e sa farsi valere. Il impiego è decisamente meritato, e noi appreziamo decisamente tutto ciò. Spesso vi è una distinzione sciocca e antica di “lavori da donna” e “lavori da uomo”, e questo film contribuisce a far crollare questa idea. Ellen fa un lavoro che per le persone è considerato “maschile”, ma lei è una donna e fa perfettamente il suo lavoro. Consiglio a tutti di riguardare questo film prestando maggiore attenzione a questi dettagli.

The Danish Girl

Lo ammetto, ho fatto una fatica assurda per scegliere il “mio” film per questa lista. Ci ho pensato e ripensato, ma alla fine la mia scelta è ricaduta su questo film a dir poco meraviglioso.

È la storia di Lili Elbe, la prima donna transgender ad essersi sottoposta ad un intervento di riassegnazione sessuale.

Non è un film facile da vedere, assolutamente, perché il dolore provato da Lili, il dolore di non vivere nel corpo che vorrebbe è papabile. Lo sentiamo anche noi, lo percepiamo.

Due donne sono protagoniste di questa storia: la prima è Gerda, moglie di Lili “quando era ancora uomo” (perdonate, odio questa frase perché era donna anche prima, ma altrimenti non riesco a spiegarmi); è una donna di una forza incredibile, una donna che per quanto soffra all’idea dell’allontanamento della persona che ama, preferisce lottare contro i preconcetti, contro le idee che trovanano assurda la transessualità, e mostra nonostante una fragilità apparente un animo combattivo ed empatico.

La seconda donna è, ovviamente, Lili. Ho deciso di inserire questo film nella lista proprio per lei, perché a differenza di quello che alcune persone possono pensare, una donna transgender (ovvero nata biologicamente uomo, ma la cui identità di genere è femminile) è una donna. Certo, sarà diversa da una donna cisgender (la cui identità di genere corrisponde al proprio sesso biologico) ma non perché “meno”, ma perché semplicemente avrà una storia di vita differente.

Come tutte le donne. Siamo tutte diverse, ed è questo che è meraviglioso. Non importa con che corpo siamo nate, quale storia abbiamo avuto, chi amiamo, come ci vestiamo: siamo sempre donne.

Con questo film, vorrei concludere questo scorcio del “cinema femminista”.

A tutte le donne, auguri.

Natasha Vagnarelli

@BlackWidow

13 marzo 2018

Animali Fantastici e I Crimini di Grindelwald | TRAILER REACTION

Ciao! La mia reaction al primo trailer di “Animali Fantastici e i Crimini di Grindelwald” e qui sotto il trailer […]

16 luglio 2018

Dopo la delusione Emmy, EVAN PETERS cambia look

E anche quest’anno…Ci vediamo l’anno prossimo. Senz’altro sono state queste le parole che deve aver pensato il bell’Evan Peters quando […]

15 luglio 2018
Joaquin Phoenix Joker

Joaquin Phoenix sarà Joker in un dark DCEU!

La conferma è di qualche giorno fa. Il Collider, uno dei siti più ricchi di news a livello internazionale, ha […]

14 luglio 2018

TRAILER “Mary Queen of Scots” – Margot Robbie è IRRICONOSCIBILE

Per tutti gli appassionati dei film storici, due giorni fa è uscito il trailer di Mary the Queen of Scots. […]

9 luglio 2018

Stronger: una grande storia che lascia a desiderare…

Era il 15 aprile del 2018 e durante la maratona di Boston, Jeff Bauman, perdeva le gambe a causa di […]