3 giugno 2018

Solo: A Star Wars Story era necessario? – (No Spoiler)

Solo: A Star Wars Story

Star Wars è davvero in pericolo? Cosa sta succedendo a uno degli universi più amati della cultura cinematografica? Domande come queste tormentano in questi giorni gli affezionati alla saga e nascono dalla forte preoccupazione che Disney possa continuare a mettere in seria difficoltà la credibilità di un microcosmo nato con una trilogia originale nel ’77 ma con una certa reputazione da mantenere ancora oggi. Era davvero necessario cercare di esplorare il passato e le origini di un personaggio così caratteristico con Solo: A Star Wars Story? Oppure bisogna prendere le distanze e vivere più cinicamente il corso cinematografico di questa saga, accettando anche “prodotti nati perché vendono”? Tutto ormai sembra stare nelle mani di noi spettatori, che al giorno d’oggi non sappiamo più se aspettarci che certi canoni vengano rispettati o se abbandonarci alla critica sfrenata di un prodotto che in effetti ha giocato un po’ troppo coi nostri ricordi.

 

Solo: A Star Wars Story, cos’è veramente andato storto?

Solo A Star Wars Story
Han Solo

 

In questi giorni si sta molto parlando di come Solo: A Star Wars Story abbia un po’ tradito le aspettative dei fan e mal sfruttato le iconiche reputazioni dei personaggi della saga sulla galassia “far, far away”. L’argomentazione più diffusa è infatti riassumibile in “Per carità il film è girato bene, le dinamiche tra Han e Chewbecca sono perfette, però non sento l’atmosfera, l’epicità che pervade ogni pellicola che abbiamo finora visto”. Ed è effettivamente così. Oltre a personaggi secondari di cui scordi il nome a fine film ed eventi che se presi a parte sembrano tutto fuorché interessanti per la caratterizzazione di Han, la Star Wars Story che abbiamo davanti è priva di ingredienti forse troppo essenziali. Nessuna spada laser “sguainata” (se non per qualche secondo), nessun riferimento alla forza o ai Jedi, ma minuti interi spesi a parlare del “Coassio” o di quanto sia alla moda Lando Calrissian indispongono un pubblico che nonostante sapesse dei toni più leggeri del film perde pian piano interesse in un susseguirsi di scene dal ritmo incostante.

Lando Calrissian, Solo A Star Wars Story
Lando Calrissian

 

Ovviamente non è tutto da buttare. Sembra che i personaggi migliori siano quelli meno “umani” nel vero senso della parola (Chewbe ed L3 su tutti) e l’interpretazione di Alden Ehrenreich (Han Solo), nonostante debba fare i conti con quella iconica di Harrison Ford, non è per niente da sottovalutare. Peccato per la nostra Emilia Mammadeidraghi Clarke, che sebbene ci mostri un personaggio totalmente diverso da quello che l’ha resa popolare, resta forse un po’ piatta. Le scenografie, i set e la “fauna” aliena però meritano davvero una grande nota di merito.

Solo vs Rogue One

Solo: A Star Wars Story vs Rogue One: A Star Wars Story
Solo vs Rogue One

 

Ma allora perché Rogue One: A Star Wars Story ha riscontrato un successo molto maggiore i primi giorni di proiezione rispetto al più screditato Solo: A Star Wars Story? Semplice. Rogue One non si permette minimamente di interpellare personaggi “sacri e intoccabili” delle precedenti trilogie, non cerca di introdurre nulla di duraturo e nonostante questo riesce a catturare l’attenzione con personaggi molto più “drammatici” seppur sconosciuti e che permettono comunque che il pubblico si immedesimi. L’azione gioca molto di più sulla suspense, i toni più seri non intimoriscono troppo e il finale spiazza, ci rattrista per poi giocare con un fanservice sfrenato. La pellicola si collega poi perfettamente alla trilogia originale senza incrinare la continuità. Sono i dettagli che portano Rogue One a un 8 pieno e lasciano Solo a un 7 sudato.

 

Cosa accadrà?

Obi Wan Kenobi
Kenobi: A Star Wars Story?

 

Con questa Star Wars Story sembra che l’intento dei creatori sia volerci far presagire un possibile sequel o possibili connessioni tra quelli che ci erano stati promessi come standalone. Si parla tanto di un vociferato “Kenobi – A Star Wars Story” (non ancora confermato) in cui potremmo rivedere un certo personaggio che non può essere nominato per non spoilerare il finale di Solo, ma questo forse non fa che aumentare anche le probabilità in futuro di rivedere un giovane Han alle prese con vecchi nemici? Dobbiamo forse metterci l’anima in pace e dire addio ai vecchi fasti di un’epoca in cui una saga cinematografica nasceva, cresceva e si concludeva? Perché a quanto pare il destino di questa galassia così tormentata dai drammi familiari non punterà a concludersi con episodio IX, ma potrebbe continuare il suo percorso con nuove trilogie.

E a voi il film è piaciuto o fate parte del gruppo più severo che non ha digerito la scena in cui Han parla la lingua wookie? Fatemi sapere cosa ne pensate e cosa vi aspettate dalle prossime scelte sul futuro della saga.

“Che la forza sia con voi!
E con il tuo spirito”

Gaetano Sinatra
@PeterParker

13 marzo 2018

Animali Fantastici e I Crimini di Grindelwald | TRAILER REACTION

Ciao! La mia reaction al primo trailer di “Animali Fantastici e i Crimini di Grindelwald” e qui sotto il trailer […]

10 dicembre 2018

Come starà Emma Stone nella pelliccia di Crudelia De Mon?

Con l’inverno alle porte, anche per Emma Stone é arrivato il momento di indossare la pelliccia, e che pelliccia direi, […]

8 dicembre 2018

NOMINATION GOLDEN GLOBE 2019: meh…

La stagione dei premi cinematografici è stata riaperta. Ci siamo fatti scappare i National Board of Review, non commetteremo lo […]

7 dicembre 2018

Il Trailer di Avengers: Endgame ha risposto già a molte domande

Manteniamo tutti la calma! L’attesissimo Trailer di Avengers: Endgame, che i rumors ci avevano promesso settimane fa, è online da […]

6 dicembre 2018

BOHEMIAN RHAPSODY | Differenze tra film e realtà

BOHEMIAN RHAPSODY | Differenze tra film e realtà Salve, buongiorno e benvenuti io sono Violetta e oggi parliamo delle differenze […]