11 giugno 2018

Ryan Gosling: la mono-espressività che ti porta sulla luna

Chiunque di voi segua Ryan Gosling, avrà sentito dire almeno una di queste cose a suo riguardo:

E’ sempre uguale”, “ha solo un espressione in tutti i film che fa”, o addirittura che: “non sa recitare.”

Meno male che oggi tutti sanno far tutto, e si sentono in diritto di giudicare così apertamente soltanto perché avevano capito fin da subito che, Brad Pitt sarebbe morto giovane nel curioso caso di Benjamin Button.

E che abbiate ragione o no, il caro Ryan Gosling con il suo ciglio alzato e il suo naso simpatico, è riuscito a sbarcare direttamente sulla luna, diretto non dalla NASA, ma da quel grande uomo che è Damien Chazelle.

Perchè come si dice: da piccoli passi per l’umanità, nascono grandi uomini…Forse ho fuso la Marvel con i baci Perugina, succede.

Comunque è da pochissimo uscito il Trailer di First Man, che vedrà per l’appunto Ryan Gosling interpetare Louis, ehm, Neil Armstrong, il primo uomo ad essere volato sulla luna e a scoprire che in realtà non era una forma di formaggio, ma una luce artificiale per le coppiette.

Ma come c’è arrivato il giovane Gosling, così in alto?

Come ha fatto il canadese, simbionte di Ryan Reynolds, a toccare il cielo con un dito? (Togliendo che se nello spazio tocchi il cielo diventi la torcia umana)

Da dove è partito e quali parti (oltre a quelle del corpo certo), lo hanno reso celebre?

The Believer

Arrivato al suo terzo film, per il giovane Gosling era giunto il momento di togliersi l’armatura del giovane Hercules, e di indossare dei panni più leggeri, quindi perché non mettersi quelli di un ragazzo ebreo antisemita, che parla solo di ebrei dalla mattina alla sera?

Quale altro attore mono-espressivo riuscirebbe a far questo, risultando estremamente credibile e non riuscendo neanche a farsi odiare…Nicolas sei qui?

Half Nelson

-Il professore che tirava un po’ troppo

Ryan Gosling insegnante
Ryan Gosling insegnante
Fonte: Scuole Americane di serie B

 

Dato che senza quella non sei nessuno, con questa parte Ryan Gosling si aggiudica la sua prima candidatura ai premi Oscar, nell’ormai lontano 2006

Qui si ritrova nei panni di un professore con il vizio della droga, che si ritrova a fare amicizia con una sua alunna, con il quale incomincerà ad instaurare un rapporto quasi paterno.

Il film non è perfetto, in certi punti a mio parere è un po’ tirato via, ma Ryan no, lui qua tira sì, ma mai via.

 

Come un tuono

-Il motociclista gentiluomo

Ryan Gosling, come un tuono
Ryan Gosling, come un tuono
Fonte: Netflix.com

 

Qui il canadese interpreta un ragazzo con la passione per le moto, che non è abituato a vivere troppo spesso in un punto fisso, fino a che scoprirà di essere padre.

Non avendo un lavoro che gli permetta di guadagnare abbastanza, inizierà a fare rapine in banca per dare soldi al bambino e…Non dico altro.

Non essendo il personaggio interpretato da Ryan un ladro professionista, respiriamo insieme a lui il dispiacere e anche un po’ d’angoscia nei gesti che compie ogni volta che si ritrova a rubare i soldi.

Risultando tremante ed impacciato, leggiamo negli occhi di Gosling (che non sembra recitare ma vivere proprio il personaggio), un velo di tristezza e di angoscia, perché anche se sfreccia sulla sua sella come un pazzo, lui stesso sa bene che: “se corri come un fulmine ti schianti come un tuono.”

Homer Simpson piange

 

Drive

 

Ho solo una cosa da dire per quanto riguarda il film: evitate Ryan Gosling negli ascensori, se ci tenete alla faccia.

La la land

-Il Jazzista appassionato

Ryan Gosling, La la land
Ryan Gosling, La la land
Fonte: The submarine

 

City of stars, are you shining just for me?”, che dire se non vi siete innamorati di Ryan Gosling neanche dopo aver interpretato Sebastian, in quel capolvaoro (Sì, CAPOLAVORO), che è La la land, dove suona nei panni di uno dei pochi e veri sognatori rimasti su questo pianeta, allora forse dovreste darvi davvero a Jared Leto o a Danny DeVito.

Alla prossima, Ilaria

@PepperPotts?

PS: Vi piace Ryan Reyndols?

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