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I pazzi del cinema che hanno vinto un Oscar

Di pazzi il mondo del cinema ne ha creati o riportati in vita di tutti i tipi.

Scrittori che vogliono uccidere la famiglia con un’ascia, donne annoiate che vogliono uccidere scrittori, chi parla da solo davanti allo specchio, o chi parla da solo perché l’unica voce che gli é rimasta é la sua.

Ci sono i pazzi con la risata facile, quelli che bevono latte e quelli che sorseggiano solamente martini con una scorza di limone.

Ma quanti di questi “poveri” squinternati sono riusciti a portare a casa almeno un Oscar?

Non molti sfortunatamente, ma ecco qui per voi una lista con alcuni dei vincitori.

L’HANNIBAL LECTER DI ANTHONY HOPKINS

Anthony Hopkins "Hannibal Lecter"
Anthony Hopkins “Hannibal Lecter”

 

Ricordato come il pazzo più affamato del grande schermo, l’Hannibal Lecter di Anthony Hopkins ha fatto la storia del cinema con i suoi pochi minuti davanti allo schermo nel film “Il silenzio degli innocenti”, terrorizzando la povera Jodie Foster sia nella fantasia che nella realtà.

Sguardo rigido e sgranato, risucchio di spaghetto ma senza spaghetto alla bocca, e olfatto sublime, quest’uomo ci ha fatto talmente tanto impallidire che l’unico rimedio per riprendersi é invitare un vecchio amico per cena e sorseggiare un bel bicchiere di Chianti.

 

L’ANTON CHIGURH DI JAVIER BARDEM

Javier Bardem "Anton Chigurh"
Javier Bardem “Anton Chigurh”

 

Lento e spietato, e quasi assente dalla realtà, Javier Bardem nei panni di Anton Chigurh nel capolavoro dei fratelli Cohen, “Non é un paese per vecchi”, é un po’ la metafora della morte che si aggira incontrastata tra la gente e che si diverte a giocare a testa o croce con essa.

E quale posto migliore per rappresentare il tutto, se non un deserto, vuoto, come gli occhi di Bardem nel film?

 

LA TIFFANY MAXWELL DI JENNIFER LAWRENCE

Jennifer Lawrence "Tiffany Maxwell"
Jennifer Lawrence “Tiffany Maxwell”

 

Non c’é bisogno di uccidere qualcuno per essere considerati “pazzi”.

A volte la vita ti rema solamente contro e ti fa uscire di testa, un po’ come succede a Tiffany Maxwell, interpretata da Jennifer Lawrence nel lato positivo.

In un misto solitudine, sex-appeal e qualche scelta sopra le righe, questo interessante personaggio ama se stesso anche quando sbaglia, ed é in continua lotta per migliorare la propria vita.

Ma come ci insegnano delle fiabe, basta un ballo per far tornare tutto sul binario giusto.

 

LA BLUE JASMINE DI CATE BLANCHETT

Cate Blanchett "Blue Jasmine"
Cate Blanchett “Blue Jasmine”

 

La Jasmine di Cate Blanchett é una delle migliori creazioni uscite dalla penna di Woody Allen e il merito in gran parte é proprio della sua interprete.

Jasmine é una donna che ha trovato il suo principe azzurro e che si é immersa in un mondo incantato, ma colmo di tradimenti e molto molto instabile.

 

Quando questo suo mondo le crolla addosso, lei continua a riempirsi di bugie e a vivere immersa in un bagno di fantasia, che illumina la stanza di malinconia e ironia nei momenti in cui si ritrova a parlare da sola.

Incredibile quanto in questo caso si rimanga letteralmente incantati ad ammirare la miseria di una donna che cade a pezzi.

 

IL JOKER DI HEATH LEDGER

Heath Ledger "Joker"
Heath Ledger “Joker”

 

Fa sorridere, quanto un personaggio visto già nei fumetti e interpretato al cinema da un mostro sacro come Jack Nicholson, sembri prendere realmente vita soltanto quando lo ricordiamo interpretato da Heath Ledger nel film “Il cavaliere oscuro.”

Senza paura, irriverente, bugiardo e folle fino all’inverosimile, questa versione del Joker ci fa venire voglia di saltare dalla sedia ogni volta che lo vediamo e ci fa diventare tutti un po’ “amanti del crimine”, tanto che quasi quasi ci si scorda di batman e soprattutto in questo film tifiamo per il male.

Perché d’altronde non esisterebbero pazzi se non ci fossero altri pazzi a seguirli.

Alla prossima,

Ilaria Ricci

 

 

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