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Oscar 2019: la “sorpresa” Olivia Colman e tutti i vincitori

Olivia Colman

L’edizione degli Oscar 2019 é passata, e con sé porta via tutto il mare di polemiche che aveva creato: niente conduttore per tweet “cretini”, Oscar come la fotografia e il montaggio assegnati durante la pubblicità, Black Panther che poteva vincere come miglior film…Alla fine anche senza un presentatore la serata ha funzionato meglio del solito, i premi ce li hanno fatti vedere tutti e Black Panther di statuette se ne porta a casa tre, ma fortunatamente non quella più succosa che invece ha vinto il tenero e natalizio Green Book.

Se questa non é stata un’annata di film memorabili, (a parte un piccolo gioiellino chiamato Roma che si é portato a casa tre premi Oscar anche lui)la lotta tra gli attori e soprattutto attrici non sapeva bene che direzioni prendere fino alla fine.

Rami Malek tra gli interpreti protagonisti, infatti, sembrava stringere l’Oscar sotto ai denti sin dall’inizio e Mahershala Ali lo teneva nascosto tra le grazie di una performance di classe che lo ha visto trasformato dalla testa ai piedi in un uomo colto e raffinato.

Mahershala Ali Oscar 2019 Fonte: Oscars
Mahershala Ali Oscar 2019
Fonte: Oscars

 

La maggior parte di noi, poi, pensava che per onorare una carriera lunga decenni l’academy avrebbe premiato Glenn Close per il ruolo da protagonista in “The wife” e invece no: Olivia Colman vince per la prima volta con la sua prima nomination, così come é accaduto anche a Regina King che ha battuto la sei volte nominata Amy Adams nella categoria delle non protagoniste.

E tutto ciò ci insegna che spesso il ruolo giusto é quello che ti porta ad essere premiato: non possiamo guardare l’Oscar come un contentino da dare per onorare carriere, la carriera si onora ruolo dopo ruolo senza pensare ai premi, e sinceramente vedere tornare a casa a mani vuote Olivia Colman che ha recitato splendidamente in un ruolo così magnificamente fragile e complesso come in quello dell Favorita non mi avrebbe dato soddisfazione.

Olivia Colman_ "La favorita" Fonte: Film.it
Olivia Colman_ “La favorita”
Fonte: Film.it

 

Quindi onore a Glenn Close, Amy Adams ma soprattutto alle performance che forse dopo tanto hanno superato il “dovere” e il “personaggio.” (vedesi la seppur bravissima Lady Gaga.)

Per il resto serata abbastanza liscia, con qualche premiazione in stile trash come quella di Melissa McCarthy vestita da regina e piena di coniglietti sul mantello( chi ha visto la favorita sa bene di cosa parlo), due tenerissimi Samuel L. Jackson e Brie Larson che se la ridono mentre assegnano le premiazioni ricordandoci che quest’anno l’Oscar é tinto di “Marvel“, spagnoli che parlano in spagnolo e messicani che si stringono le mani abbattendo muri.

Ops, non volevo essere “politica” scusate…Proprio in questi Oscar 2019 dove Spike Lee ricorda a tutti delle elezioni politiche americane del prossimo anno.

In caso si candidasse cari americani, “fate la cosa giusta” e votate per lui eh.

Qui sotto tutti i vincitori della serata

Miglior film
 Green Book di Peter Farrelly

Regista 
Alfonso Cuarón per Roma

Attrice protagonista
Olivia Colman per La favorita

Attore protagonista
Rami Malek per Bohemian Rhapsody

Attore non protagonista
Mahershala Ali per Green Book

Attrice non protagonista
Regina King per Se la strada potesse parlare

Miglior canzone
Shallow da A Star Is Born di Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando, Andrew Wyatt and Benjamin Rice

Colonna sonora
Black Panther di Ludwig Goransson

Sceneggiatura non originale
Blackkknslman di Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott, Spike Lee

Sceneggiatura originale

Green Book di Nick Vallelonga, Brian Currie, Peter Farrelly

Effetti visivi
First Man

Cortometraggio
Skin di Guy Nattiv

Documentario corto
Period. End of Sentence. di Rayka Zehtabchi e Melissa Berton

Corto animato
Bao di Domee Shi e Becky Neiman-Cobb

Film d’animazione
Spider-Man: un nuovo universo di Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman

Montaggio
Bohemian Rhapsody di John Ottman

Film straniero
Roma di Alfonso Cuarón

Suono 
Bohemian Rhapsody di Paul Massey, Tim Cavagin and John Casali

Montaggio sonoro

Bohemian Rhapsody di John Warhurst

Fotografia
Roma di Alfonso Cuarón

Scenografia
Hannah Beachler per Black Panther

Costumi
Ruth E. Carter per Black Panther

Trucco e parrucco
Greg Cannom, Kate Biscoe e Patricia Dehaney per Vice

Documentario
Free Solo di Jimmy Chin, Elizabeth Chai Vasarhelyi

Alla prossima,

Ilaria Ricci

 

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