7 maggio 2018

Ocean’s 8: il cinema è delle donne?

C’erano una volta gli uomini…

Quando ci si chiede come mai nei film del passato le donne molto spesso venissero messe in secondo piano, oppure non ci fossero, la risposta è semplice: non sapevano recitare…(Pesce d’aprile in ritardo)

La verità, è che il cinema rispecchia in parte la società in cui viviamo quindi è normale che negli anni ‘60 per esempio, dove le donne erano più rilegate in casa rispetto ad ora, una pellicola girasse intorno al sesso maschile e che ne pronunciasse ancora di più la “supremazia” del momento.

Poi, fortunatamente, con il passare del tempo (almeno in occidente) le cose sono incominciate a migliorare e allora anche il cinema si è un po’ più aperto al mondo.

E allora ecco che a combattere contro gli “alieni” ci pensa Sigourney Weaver nei panni di Elle Ripley, a fare le belle e bandite arrivano Thelma(Geena Davis) e Louise (Susan Sarandon), a depilarsi la testa veramente per entrare meglio nei panni di Evey Hammond (V per vendetta) lo fa Natalie Portman, a dimostrazione che se una donna si rasa la testa non si rasa anche il cervello.

(Bella di Twilight aveva i capelli lunghi…)

Poche ma buone (o pochi ma buoni), era ed è sempre un bel motto e un bel punto di vista a mio avviso, perché spesso il troppo stroppia…

Il “caso” Ghostbusters e il nuovo Ocean’s

Ghostbusters donne
Ghostbusters donne
Fonte: Foxlife

 

Già, il troppo stroppia…Per mancanza di originalità che sta cadendo come una piaga a mio parere sul cinema odierno, dove si tende a rifare tutto e a non iniziare niente (a meno che non si approdi su Netflix…) il tentativo di ricreare un Ghostbusters tutto al femminile nel 2016, non è andato così bene.

E ragionandonci a due anni di distanza non è per il politically correct (la parola più usata dopo selfie), nè tanto per le elezioni politiche di quel momento, ma perché noi esseri umani ci affezioniamo alle cose e giustamente certe vanno lasciate come sono.

E tanto per rompere ancora più le uova del paniere, anche i Fall Out Boy, band di soli uomini che fa infuocare gli ormoni degli adolescenti come pochi, è stata criticata per il modo in cui ha rifatto la canzone originale del film, tanto amata dalla popolazione mondiale.

Perciò è bello essere politically correct anche quando entrambi i sessi sbagliano, no?

Ecco che arrivati nel 2018 manca solo un mese all’uscita del nuovo Ocean’s che da 11, 12 e 13 si è ridotto a 8

Per chi non lo conoscesse la saga originale, vedeva attori come George Clooney, Matt Damon e Brad Pitt (non cito Casey Affleck che qualcuno potrebbe irrigidirsi) fare rapine in ogni dove, con in pratica l’unica donna (messa a fare da spalla) interpretata da Julia Roberts, che interpreta la moglie di Clooney e anche se stessa ad un certo punto nel secondo film…Ma vabbè, per un attimo pensavano di essere dentro Inception e poi si sono ricordati che stavano soltanto girando una commedia.

Comunque appena si è saputo, e anche dopo, le persone hanno ricominciato a storgere la bocca e ad urlare un’altra volta a una: “forzata invasione femminile dove le donne interpretano parti già state fatte da uomini perché anche loro possone essere forti, cazzute ecc…

Ora, mettiamo il caso che rifacessero un Magic Mike al femminile: ci sarebbero ancora tutte queste polemiche?

Sì, e soprattutto dalla parte femminile dato che “donne che odiano le donne” potrebbe essere il titolo di un buon film, anche se mi ricorda qualcosa di già esistente.

Infatti, mi piacerebbe fare un test e vedere se sono più uomini o più donne a non volere remake al femminile o viceversa, anche se qualche idea a tal proposito me la sono fatta.

Per quanto mi riguarda anche questo film lo potevano evitare perché è una cosa che già esiste, ma credo che non abbia affatto avuto sulla gente lo stesso impatto che ha avuto Ghostbusters e per questo provo a dargli fiducia.

E poi mi dispiace, ma non si butta via un film dove c’è Cate Blanchett che alla domanda fattale da un giornalista sul perché ci fossero solo otto donne nel lungometraggio ha risposto: “perché ad Hollywood lavorano solo otto donne”, e Helena Bonham Carter che il mondo Hollywoodiano sembra avere messo un po’ da parte e non mi sembra affatto giusto.

Nel cast spiccano anche Sarah Paulson, Sandra Bullock, Anne Hathaway e Rihanna…Rihanna pure qui?

Ma non basta già la musica a rompermi i co**ioni?

Rihanna occhiolino

Dicevamo di donne che odiano le donne?

Il cinema è davvero delle donne?

Brie Larson nei panni di Capitan Marvel
Brie Larson nei panni di Capitan Marvel
Fonte:thewrap.com

 

Nuovo progetti del tutto femminili, in lavorazione o meno, arriveranno sui nostri schermi.

Danai Gurira, Okoye in Black Panther ( a mio avviso molto più figa di T-Challa), e Elizabeth Olsen (ma che ci fai con un Capitan America quando hai una Scarlet Witch?) hanno parlato di un probabile cinecomic composto da sole donne in futuro, il che sarebbe e potrebbe essere un “definitivo” riscatto a quando la vedova nera era sola in mezzo a tutti quegli uomini…Poverina…

Sempre ricollegando alla nostra amorevole Russa dello Shield, voci dal dietro alle quinte e da Scarlett Johansson dicono che il film dovrebbe esserci, e che si vuole realizzare una pellicola diversa dalle altre fatte fino ad adesso incentrandosi anche sul passato difficile della vedova nera.

Altro spionaggio e altra corsa per quanto riguarda Jessica Chastain, che ha raccolto Lupita Nyong’o, Marion Cotillard e altre attrici da diverse parti del mondo, per creare un cast alla James Bond e per salvare il mondo da una possibile bomba che ci distruggerebbe tutti.

L’atomica no?

atomica bionda

O non si può dire perché c’è il politically correct pure qui?

Ma insomma, il film si chiamerà 355 e vedremo Jessica Chastain al prossimo festival di Cannes a caccia di produttori per la pellicola.

A me sinceramente tutte queste spie mi hanno abbastanza stancato, infatti la cosa al femminile che aspetto più di tutte è Capitan Marvel.

Mancano ancora un po’ di mesi ma sento che già mi piace questa supereroina, e me la vedo bene davanti allo schermo: bella fiera e sorridente, con quella Brie Larson così pulita e coi piedi per terra che non capisci come fa certa gente a tirarsela.

Ma poi come potrebbe mai tirarsela una che ha lo stesso nome di un formaggio francese?

We love you Brie!

Se non è il cinema delle donne questo..

Anche per oggi è tutto.

Fatemi sapere cosa ne pensate e soprattutto vi pongo questo quesito: il cinema è gender o di chi sa fare cinema?

Alla prossima dalla vostra Ilaria @PepperPotts e solo per oggi @BrieLarson

PS: Avrei voluto mettere Capitan Marvel, ma non voglio tirarmela:)

  • Sofi🦄💜

    cinema è di chi sa fare cinema… comunque mi sono un po’ intrugliata leggendo l’articolo e non ho ben capito la tua posizione riguardo a certi aspetti(ma questi sono problemi miei perché sono stanca)… comunque bellissimo articolo scrivi proprio bene e sei proprio simpatica

    • Ilaria Ricci

      Anche per me il cinema è di chi sa fare cinema, ma a volte si fa influenzare troppo da fattori esterni.
      Esempio: se c’è solo una regista donna non vuol dire che dobbiamo per forza metterla su un piedistallo, perchè magari il suo prodotto vale meno di altri uomini ma per il fatto che è l’unica allora dobbiamo farlo sembrar tale.
      Bisognerebbe sempre valutare un’opera indipendentemente dalla corrente di pensiero del momento.
      Grazie comunque sia del commento, sei stata gentillissima:)
      Buona serata!

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