#RoadToOscar

I momenti più WTF degli Oscar di sempre

Con l’inizio di febbraio continuare a parlare di Oscar é quasi d’obbligo.

E noi della redazione siamo stati molto rispettosi fino a questo momento, e abbiamo stilato e continueremo a pubblicare recensioni dei film più quotati alla statuetta dorata, ma é arrivato anche il momento di ricordarci quanto anche una cosa sfarzosa come gli Oscar (che però quest’anno nomina Black Panther sette volte), cada ogni tanto nel ridicolo o ancora in certi momenti arrivi a trasformarsi in caos, come fosse la finale dei mondiali di calcio o i Teen choice awards.

Quindi, tra lacrime esagerate e Emma Stone quotata pure a “miglior film”, ecco solo per voi i momenti più WTF degli Oscar di sempre…E mi raccomando: di sempre.

 

ROBERTO BENIGNI CHE ZOMPA SULLE SEDIE- OSCAR 1999

Uno degli attimi più belli della storia recente degli Oscar é il momento in cui un capolavoro italiano come “la vita é bella” viene riconosciuto anche all’estero e ci fa vincere l’Oscar al miglior film straniero.

E quel toscanaccio di Benigni, che zompa da una sedia all’altra dopo che Sophia Loren urla”Robbbertooo” e che si appoggia a Spielberg e che continua a zompare e zompare, ci scalda il cuore e ci fa ricordare quanto appunto noi italiani siamo i maestri del WTF.

JAMES FRANCO E ANNE HATHAWAY-OSCAR 2011

Correva l’anno del “Discorso del re“ma Anne Hathaway e James Franco, insieme per la conduzione degli Oscar, di discorsi ne hanno fatti pochi e insensati.

Tra Franco che con il passare della serata sembrava sempre più immerso nei postumi di una sbornia, e la Hathaway che ci da la prova attoriale della vita per mascherare il tutto, una statuetta a questa povera ragazza gliela potevano pure dare.

 

JENNIFER LAWRENCE CHE CADE…E CADE- OSCAR 2013/2014

Nel 2013, Jennifer Lawrence era l’astro nascente e la stellina “cadente” di Hollywood.

Si, perché in caso non lo sappiate(dato che non ne ha mai parlato nessuno), la nostra amata Jennifer é caduta per andare a ritirare la statuetta come miglior attrice nel 2013, mentre nel 2014 è ricaduta, ma questa volta sul tappeto rosso, circondata da giornalisti e uccidendo quasi la persona di fronte a lei.

Donatele un paio di scarpe da ginnastica e risparmiateci queste cadute di stile cari Oscar, che siamo sensibili qui.

 

JOHN TRAVOLTA E ADEL DAZIN- OSCAR 2014

Povero John Travolta, Idina Menzel per lui era senz’altro troppo difficile da pronunciare e allora ha deciso di chiamare sul palco la cugina di lei, Adel Dazin, che però dopo tutti questi anni ancora non si é presentata a cantare…Che peccato.

IL PIANTO DI GWYNETH PALTROW- OSCAR 1999

Torniamo agli Oscar di fine secolo e permettetemi di essere cattiva.

Certo che vincere un Oscar deve essere un momento unico e indimenticabile, e per Gwyneth Paltrow lo é stato, dato che quella  é stata la sua prima e ultima nomination agli Oscar.

Qualche tipo losco ci ha messo lo zampino?

L’oscar lo meritava qualcun’altro?

Non ha importanza ormai, dato che sono passati vent’anni, ma la sua reazione da “si sono rotte le acque in sala Oscar“, rimane ancora un po’ indigesta e difficile da reggere.

LA LA L’ALTRO-OSCAR 2017

Quando si dice “che bello essere vivi per godersi certi momenti…”

Come quella volta in cui agli Oscar del 2017 uno tra i produttori di La la land ringraziava con il cuore in mano la moglie per il supporto durante lo sviluppo del film e poi ha scoperto che il vincitore in realtà era Moonlight.

Anche se ancora prima il vincitore era Emma Stone, ma siccome al genio che presentava sembrava impossibile che da attrice, Emma si fosse tramutata anche in film, ha quindi pensato avesse vinto La la land.

Ah Hollywood, galeotto fu la busta e che la lesse.

Alla prossima,

Ilaria Ricci

 

 

 

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