19 maggio 2018

Lars Von Trier scandalizza Cannes ma è tutto marketing

In sala le persone si sono alzate e hanno detto a mezzo stampa che il film di Lars Von Trier The House that Jack Built è insostenibilmente brutto. Troppo sadismo, troppe scene di violenza, alcune addirittura rivoltanti. E così un gruppo sostenuto di persone ha boicottato il film durante la proiezione e lo ha fatto sapere a al mondo intero (Giornali, Twitter, etc.). E di film insostenibilmente brutti il sadico Lars ne ha fatto qualcuno, da dieci anni a questa parte. Vogliamo citare The Antichrist o le due parti di Nymphomaniac?

D’altronde, Lars era già stato rimproverato nella stessa sede sei o sette anni fa, quando si lasciò scappare una frase antisemita che fece incazzare un bel po’ di sinagoghe.

 

“Lasciò scappare”, seh, certo.

Ed è proprio questo il punto. Nell’epoca in cui le masse indignate si riversano a flotte sui social, quale metodo più efficace per far parlare del proprio film se non quello di inscenare una protesta per l’eccessiva scabrosità di un film? Ed eccoci qua che ne stiamo parlando, in effetti, facendo il suo gioco e quando uscirà al cinema tutti noi (anzi io no) vorremo vederlo per poter dire, con un qualcosa di vagamente simile al sussiego: “Mah sì, un po’ eccessivo ma io sono rimasto fino alla fine” o “Bah, quanto perbenismo, si vede di peggio in televisione”. Ecco che gli animi più morbosi si accendono.

A condire il tutto, ci si mette pure Gaspar Noé che si scopre affetto da Asperger:

Ho pensato fosse così divertente! Lars Von Trier ha un senso dell’umorismo davvero freddo, ma mi è piaciuto così tanto. Tutte le scene sadiche erano talmente divertenti che le persone mi stavano fissando perché non riuscivo a smettere di ridere“.

Oooochei. Tutto bene, Gaspar?

 

Lettera aperta al mio amico Lars Von Trier

Ora, non so quanto sia effettivamente ripugnante il contenuto del film, ma io mi sento di fare comunque un appello a Lars Von Trier. Perché, in qualità di fan, mi sento un po’ il depositario spirituale del lascito, non dico morale, quanto meno estetico del maestro (eh su, prima o dopo stirerà le zampe pure lui):

Caro Lars, all’inizio della tua carriera eri un genio. Hai sottoscritto il Dogma 25, l’ultimo movimento cinematografico degno di nota, hai scritto e diretto capolavori come Melancholia o Riget, la serie più acuminata di sempre. Sei pure riuscito a dirigere quella pazza di Bjork. Ma perché negli ultimi anni della tua carriera hai deciso di sperperare il tuo genio? Per paura di finire del dimenticatoio?

Ma non ci finivi! Eri già sui manuali di storia del cinema, pluricitato in quanto regista più rompicoglioni di sempre; eri quello che non voleva luci finte, la colonna sonora applicata in post, gli effetti speciali etc. Questo finché non avevi budget. Poi quando ti sono arrivati i pippi ti sei scatenato. E ciaone: pianeti che collassano su se stessi, Kirsten Dunst nuda che si piglia la tintarella di due lune, una volpe che parla. Ci mancava poco che non dirigevi il sequel di Jurassic Park.

E ora che hai fatto film in tutti i modi possibili, e hai persino elaborato un’intelligenza artificiale che girasse attraverso un algoritmo randomico la pellicola al posto tuo, non sai più come far parlare di te? E allora fai come quella là che; “Ops m’è caduta la spaliina” e intanto esci la spalla; o come quell’altra che: “La tengo come todas” e, fruc, dall’accappatoio spunta la bernarda? No, no, proprio non ti ci vedo in questo ruolo.
RIPIGLIATI.

Con affetto, il tuo Roberto alias Tony Stark.

13 marzo 2018

Animali Fantastici e I Crimini di Grindelwald | TRAILER REACTION

Ciao! La mia reaction al primo trailer di “Animali Fantastici e i Crimini di Grindelwald” e qui sotto il trailer […]

16 ottobre 2018

Chi salverà la DC Comics? Aquaman o James Gunn?

Nella lotta eterna tra chi ha i supereroi con le mutandine più grandi, c’è certamente da dire che la DC […]

13 ottobre 2018

DA VEDERE AD HALLOWEEN: Film troppo imbarazzanti per fare paura

Inizia la road to Halloween: oggi e per i prossimi due sabati usciranno solo playlist di film riguardanti la notte del 31 ottobre (circa, […]

12 ottobre 2018

Adam Driver: Da Kylo Ren a Sancho Panza | Analisi di un Attore | #ARICINEMA

 Adam Driver e L’uomo che uccise Don Chisciotte. Si stanno già versando fiumi di parole, articoli, video in tutta la […]

11 ottobre 2018

Maniac – La recensione della nuova miniserie Netflix

Un’analisi su Maniac     Salve a tutti cinefili maniaci, benvenuti nell’angolo delle recensioni di Natasha! Ebbene sì, signore e […]