12 marzo 2018

Hollywood e le minoranze: ManualediPepperPotts#3

Per quanto per qualcuno sia difficile ammetterlo, e sinceramente non so perché, a questo mondo non siamo tutti uguali.

C’è solo una cosa che ci accomuna tutti e quella è la pizza..A chi non piace la pizza?

E questo vorrebbe dire che siamo tutti Italiani?

No, perché la pizza si fa ovunque: come i film, anche i film si fanno ovunque, ma non bene come si fanno negli States magari.

E dovrei prendermela per questo?

No, dico solo la verità con più alta percentuale di gradimento.

Prendete i Messicani per esempio, i Messicani mica piacciono a tutti, ma Del Toro, che di Messicano ha solo il nome (Guillermo) sì.

Sarà perché sembra un misto tra Alfred Hitchcock e Beppe Vessicchio, ed il suo aspetto da intellettuale che si è perso dentro una pasticceria forse a rendercelo più simpatico.

Iñarritu, pure lui è Messicano, ma a pelle non sembra tanto divertente: pare Mozart che si è messo a dirigere film perché ha perso il pianoforte.

E a proposito di Mozart, neanche gli austriaci che vengono scambiati per tedeschi, stanno simpatici a tutti, soprattutto a quest’ultimi.

E poi Iñarritu sembra decisamente troppo Messicano per essere amato non trovate?

Dicaprio è un esempio lampante invece, di come chiunque può essere messo in secondo piano: mezzo tedesco e mezzo italiano, talmente tanto che ha interpretato la parte di Romeo, in Romeo e Giulietta, ma trattato come un nero per anni dagli Academy.

Faccio tutti questi brutti esempi perché Hollywood che è vista come la culla della diversità e dovrebbe proteggere dalle cattiverie del mondo reale i suoi prediletti, è invece una rappresentazione più amplificata di come le cose non vanno affatto bene tra noi esseri umani.

Forse dovremmo imparare a mischiarci con gli animali come nel mitico mondo di Bojack the Horseman, chissà.

Per questo, se con il tempo avete imparato a fidarvi di me(siete pazzi), voglio consigliarvi come sopravvivere ad Hollywood se volete intraprendere una carriera cinematografica, ma fate parte delle minoranze mondiali.

Non tingetevi i capelli di rosso

Donne e uomini alla marcia NOI NON SIAMO AMY ADAMS
Donne e uomini alla marcia NOI NON SIAMO AMY ADAMS
Fonte: Corriere.it

 

Qua, mi rivolgo prettamente alle donzelle dato che forse uomini con i capelli rossi in giro per Hollywood non si vedono più dai tempi di Happy Days ormai.

( E vi prego: non dite che Ed Sheeran è un attore solo perché ha fatto uno sputo di parte in Game Of thrones, perché libero i draghi.)

Ma sarò semplice e diretta donne: volete essere scambiate tutta la vita per Amy Adams?

Volete che ad un party Hollywoodiano come è successo veramente, Lady Gaga vi faccia i complimenti per la vostra parte in American Hustle, ma in realtà voi siete Isla Fisher? (A Red-Romance)

Volete fingere di essere ciò che non siete?

Siete rosse naturali quindi volete rimanere così?

Va benissimo, ma preparatevi a venire scambiate per tutta la vita con l’attrice di Zero Dark Thirty..Ah ma, non era Amy Adams quella?

Scegliete l’anno giusto per la vostra minoranza

Jake Gyllenhall che urla: A me non tocca mai.
Jake Gyllenhall che urla:
A me non tocca mai.
Fonte: Mashable

 

Ogni anno si sa, spunta una nuova minoranza ad effetto nel mondo Hollywoodiano, anche se fondamentalmente sono sempre le stesse due che fanno il giro: Afroamericani e donne.

I cinesi, che magari sono Coreani li facciamo interpretare ad attori bianchi tanto, e le storie d’amore come quella tra i due cowboy di Brockback mountain, che è una delle cose più belle e strazianti mai viste, non fanno presa come quelle tra una donna ed una scatoletta di tonno Rio Mare, magari.

Sarebbe proprio una bella trama: una donna si innamora di una scatoletta di tonno mentre lo taglia con un grissino.

Pubblicità a caso a parte, voi dovete guardarvi allo specchio e capire bene a cosa appartenete:

Sono un bravo attore, ma ricordo Jonah Hill?

Allora devo farmi veramente un bel mazzo per farmi chiamare.

Sono bello come Brad Pitt?

Allora basterà mangiare sempre qualcosa in tutti i film che faccio per farmi apprezzare.

Sono nero e gay: dopo Moonlight forse impietosisco qualcuno.

Insomma, state sempre attenti a quello che Hollywood vuole sponsorizzare ogni anno, e anche se l’anno successivo verrete messi da parte per le donne con i baffi, o per gli uomini senza barba, prima o poi toccherà di nuovo a voi essere sotto i riflettori.

Perchè se Hollywood è la bottiglia voi siete l’etichetta.

Viola Davis è il miglior esempio da seguire

Viola Davis ringiovanita agli Oscar 2018
Viola Davis ringiovanita agli Oscar 2018
Fonte: E! Online

 

L’hanno chiamata la Meryl Streep di colore, ma forse per quante cose fa è pure meglio dico io.

Oscar, Emmy e Tony Awards vinti: con i complimenti la Davis ci si pulisce letteralmente il curriculum.

Il mese scorso reduce da un intervista ha infatti detto “se mi definite la Streep nera, con tutta la carriera che ho alle spalle allora pagatemi per quanto valgo”, aggiungendo “se una donna caucasica guadagna meno degli uomini, allora una donna nera guadagna probabilmente il 10% di quanto guadagnano loro.”

Quindi cari ragazzi e ragazze, bianchi, neri, gialli, rossi e blu: se valete urlatelo, non fatevi mettere i piedi in testa per il vostro aspetto, e fatevi pagare per quanto valete.

Stop a queste angherie, e un grazie a Viola Davis, che anche solo per essersi buttata avanti è un buon esempio da seguire.

Attaccate gli uomini anche se fanno parte delle minoranze

Guillermo Del Toro applaude perplesso ai Golden Globes
Qui qualcuno di voi potrebbe prenderla male, e ne sono più che contenta.

Una cosa che cerco di non fare perché non mi piace: è fidarmi o fare le cose a prescindere.

A prescindere “quel film è bello perché l’ha scritto e diretto David Lynch“, oppure non si può criticare quella pellicola “perché ci lavora Daniel Day- Lewis“, visto che è uno dei più grandi attori di sempre, ma a mio parere è sbagliato:è come dire che Woody Allen è certamente un molestatore perché ha sposato la figliastra, e quindi è una persona che a prescindere ha delle turbe psichiche.

Le turbe ce l’ha, ma non è detto in quel senso.

Per questo, quando quest’anno durante la cerimonia degli Academy si è sottolineato che alla regia erano candidati quattro registi e Greta Gerwig, mi è venuto un tic all’occhio.

E no, non mi importa niente se c’era una delle mie attrici preferite(Emma Stone) a celebrare la presentazione: non si può screditare gli altri, per portare avanti una cosa già evidente.

E’ una mancanza di rispetto per quei quattro uomini che hanno lavorato tanto quanto la Gerwig, e soprattutto è una mancanza di rispetto a Del Toro che non è Americano quindi il di dietro se l’è fatto pure il doppio per arrivare dove è adesso e a Jordan Peele, che è un regista di colore, e quindi non devo aggiungere altro.

Anzi sì, perché queste cose si fanno notare solo per quanto riguarda la regia?

Perchè abbiamo dovuto aspettare novant’anni per avere una donna candidata per la miglior fotografia ma nessuno ha mai detto niente?

Cos’è snobbiamo le altre categorie?

Se è così facciamo i film facendo sentire solo l’audio e vediamo se non scatta la rivolta.

Quindi se volete attaccare le persone a prescindere, tranquilli che li applausi ve li beccate in quantità industriale, perché così sicuramente vi schierate con la maggioranza: ma ricordatevi da dove venite, e forse cambierete idea.

Vogliamo i fatti e non le parole.

Quindi cara Hollywood se da qui a un po’ di tempo le cose non saranno cambiate, giuro che mi faccio prestare la mazza da Margot Robbie e te ne do tante, ma talmente tante che saranno costretti a fare un film pure su di me per come ce le hai prese.

E anche per oggi è tutto.

Spero non solo di avervi fatto pensare, e spero come sempre che non seguitate troppo i miei consigli alla lettera,o forse sì e lo dico per farvi il lavaggio del cervello in realtà…

Quindi se l’ho fatto nel modo giusto lasciatemi un commento e ditemi se aggiungerete altri punti al mio manuale.

Come sempre alla prossima dalla vostra Ilaria, indignata, ormai tramutata in @PepperPotts

 

PS: Quella di Zero Dark Thirty è Jessica Chastain

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