14 dicembre 2017

Cinepanettoni: perché?

Una riflessione sui Cinepanettoni

 

 

Salve a tutti cinefili maniaci, benvenuti nell’angolo delle recensioni di Natasha!
Quest’oggi non tratteremo un film specifico, ma un intero filone di film talmente prolifico da essere diventato un genere a sé stante.
Ebbene sì; come avrete già letto dal titolo, parlerò dei cinepanettoni.

Non sono bei film e non dovrebbero più uscire in sala.

Natasha Vagn—
No? Non posso? Dannazione.

 

Mi dicono che non posso fare una recensione di cinque righe, quindi proviamo a scrivere qualcosa di decente sui cinepanettoni, senza essere noiosa; perché lo sappiamo che sono il declino del cinema, sappiamo che hanno trame pessime, comicità fastidiosa ecc ecc, ma di questo hanno già parlato tutti. Potrei parlare dell’ultima perla del genere, ovvero Super Vacanze di Natale, ma finirei per ripetere quello che ha già perfettamente spiegato Yotobi nel suo Late Show (cliccate per vedere il video, thank you.)
Ho deciso, quindi, di provare a fare una riflessione più generale sul fenomeno del cinepanettone, cercando di spiegare il suo contraddittorio essere: tutti li odiano, però continuano ad essere sfornati ogni anno proprio come i panettoni a Natale, perciò, a rigor di logica, il successo lo hanno comunque. Mi verrebbe da pensare che ogni anno tutti gli haters vadano a vedere il cinepanettone di turno solo per poterlo demolire al meglio senza sapere di star in realtà sostenendo l’oggetto del loro odio, ma non credo sia il caso.
Voglio sperare.

 

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Vacanze_di_Natale

Io sono sincera; di cinepanettoni ne ho visti pochi, e solo in tv per puro caso. Quel poco che ho visto, mi è bastato. Sono film fatti con lo stampino, dalla trama trita e ritrita e, personalmente, non li trovo divertenti. E su questo punto vorrei proprio soffermarmi.
A me e a molte altre persone i cinepanettoni non fanno ridere, anzi, ma a molti (probabilmente tutta la popolazione italiana non avente internet) piacciono e fanno sganasciare.
La comicità da cinepanettone è molto semplice: situazioni assurde, personaggi macchietta, stereotipi, volgarità. Però le situazioni non sono mai così tanto assurde, i personaggi sono macchiette ma non certo maschere plautine, la volgarità non è sconvolgente. Gli stereotipi invece fanno schifo in qualsiasi caso, quindi andrebbero aboliti a priori.
Quello che voglio dire è che la comicità del cinepanettone è stagnante. Anzi, paradossalmente, dall’essere estremamente “sporca” e molto volgare, quindi una fuga dalla buona educazione comune, si sono “addolciti” mantenendo però il trash, il che rende il tutto quasi peggio.
Senza contare che le risate alla Paperissima, in un film, non ci stanno. Il personaggio che cade e si fa male dovrebbe far ridere i bambini, ed invece a quanto pare appassiona tanti adulti.
Penso che il problema sia che gli amanti dei cinepanettoni si siano abituati ad un certo tipo di comicità e non abbiano provato a cercare altro. Non a caso la maggior parte delle persone che vanno a vedere i cinepanettoni è adulta: purtroppo i “più grandi”, spesso per poco tempo, spesso per testardaggine, non si aprono a novità o non le cercano proprio, perdendosi nuovi tipi di comicità, nuovi tipi di personaggi, nuovi tipi di trame.
Non per forza un film meno impegnato deve essere brutto; non voglio usare la parola demenziale perché, per farvi un esempio, anche I Griffin è demenziale. Rick e Morty è demenziale. Ma demenziale non significa per forza “brutto”.

Fonte: https://www.badtv.it/serie/i-griffin/

Credo che il punto sia proprio la soglia della demenzialità: più lo è, più fa ridere, perché raggiunge davvero l’assurdo. Nei cinepanettoni non c’è mai quell’eccesso che ti strappa una risata proprio per la sua stravaganza.
Sto dicendo che la colpa è solo di chi guarda i cinepanettoni? Ovviamente no. Il problema è anche di chi fa i cinepanettoni, perché sono persone a cui piace vincere facile ponzi ponzi po po po.
D’accordo, a tutti piace avere il massimo risultato con il minimo sforzo, ma qui si parla di cinema. Il cinema dovrebbe essere qualcosa di più di un semplice mezzo per arricchirsi; chi produce, chi gira questi film non trasmette passione per il cinema. Non c’è l’intenzione di evolversi, non c’è la voglia di dare al pubblico qualcosa di nuovo. E qui posso citare Super Vacanze di Natale, montaggione del “meglio” dei cinepanettoni passati. La prova del fatto che si sta tanto bene nella propria comfort zone.
In conclusione, se questi film hanno tanto successo è colpa sia del pubblico, sia della produzione. Entrambe le parti non vogliono evolversi, però io mi chiedo, Santissimo Signore Onnipotente, non dovrebbe essere insito nell’essere umano il voler evolversi? Non è insito in qualsiasi specie esistente? Perché questo vale solamente per la peluria corporea e non anche per la comicità cinematografica?

 

Natasha Vagnarelli
@BlackWidow
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  • Federì Faith Scalise

    Li evito a priori perché noi italiani, con questi film, ci dipingiamo da soli come persone stupide e secondo me non sono un buon esempio.

  • Giovanni Catalani

    prevedo un sonoro flop! per quali ragioni si dovrebbe scegliere di andare a vedere questo film anziché un altro? Il cinepanettone si vede se ogni anno c’è il personaggio famoso da poco o la soubrette emergente, se ci sono temi attuali, perché è presente una storia o il luogo piu di tendenza ma quest’anno anche le scene nuove che erano state girate sono state tolte. Why?

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