12 febbraio 2018

Il cinema ai tempi dell’odio: Il manuale del buon hater

Vi sentite particolarmente cattivi ma non sapete come sputare tutto il veleno che vi portate addosso?
Preferite Star Trek a Star Wars e i Rolling Stones ai Beatles ma non lo dite per non venire bombardati dalle risposte più umanamente scontate?
Quando cantate “London Bridge is falling down”, sperate accada davvero?
Vorreste urlare a Meryl Streep che è l’ora della pensione, e a Chris Hemsworth che se non avesse avuto un fisico da dio sarebbe rimasto a fare surf in Australia per tutta la vita?
Amate vestirvi di nero e twittare commenti cattivi più veloci di un Ninja?
Beh, allora siete proprio dei fottutissimi haters.

Ci vuole un certo stile per essere haters: non bisogna avere dei fisici perfetti, i capelli biondi, o la pelle tirata, ma ci deve essere qualcosa di perverso nelle vostre menti.
Ecco, dovete essere i Lars Von Trier della tastiera.
(Ma niente nudità sotto il chiaro di luna, mi raccomando)

Dopo avervi consigliato come vincere un Oscar, oggi vi consiglio come diventare degli ottimi haters, in pochissimi passi.
(E naturalmente se seguite i miei consigli siete veramente fuori di testa)
Perché se è vero quello che diceva Andy Warhol, cioè che nel futuro avremmo avuto tutti almeno 15 minuti di celebrità, beh… Un commento è per sempre.
(Sì, ok, si può rimuovere, ma ci siamo capiti… O forse no)

Prendi la star del momento e distruggila

Jennifer Lawrence presa di mira
Jennifer Lawrence presa di mira

 

Ti rode veramente tanto ma tanto il deretano che tu a vent’anni sei ancora disperso nella nebbia, mentre una (a caso) “Jennifer Lawrence”  a soli 27 abbia vinto un Oscar, tre Golden Globe, un Bafta e uno Screen Actor?
Beh, fa bene a roderti.

Magari una volta era la tua beniamina, ti faceva tenerezza con le sue guanciotte adolescenziali, e quando è caduta più di una volta, o sul red carpet o direttamente per andar a ritirare la statuetta, tu avresti voluto essere lì a tirarla su, ma adesso vorresti solo farle lo sgambetto.
E speri tanto che venga nominata a più Razzie Award possibili e che tutti la vedano per quella che è veramente, cioè un’attrice sopravvalutata che non sa recitare.
(Tre parole che si sposano perfettamente, come Elton John con una donna)
Bravo, o brava: continuate così, rodete come topi sulla crosta di formaggio e distruggete chiunque ottenga qualcosa nella vita mentre voi continuate a non fare un tubo.

Un piccolo passo per l’uomo e cento indietro per l’umanità.

Sopravvalutato is the new: “Fai schifo!”

Tobey Maguire piange per i sopravvalutati
Tobey Maguire piange per i sopravvalutati                                                                  Fonte: Nylon.com

 

Momento superquark

[Musica]

Cari amici del lunedì, benvenuti tra le antiche rovine del termine ‘sopravvalutato’.
La parola ‘sopravvalutato’, usata per la prima volta chissà dove, è un vocabolo utilizzato per indicare che qualcosa o qualcuno è stimato più di quel che in realtà vale

[Fine musica]

Oggi invece tra le nuove generazioni viene usata come termine per indicare se qualcosa non è piaciuto.
Esempio: “non andate a vedere l’ultimo film di Aronofsky, è sopravvalutato”.
Oppure “non capisco come faccia a fare l’attore: è sopravvalutato”.
O “già il fatto che tu esista è sopravvalutato”.
Giovani haters, dovete iniziare ad utilizzare questo termine ovunque, anche quando andate a fare la spesa, come allenamento; per esempio:
“Scusi, quanto è sopravvalutato questo prosciutto?
Oppure dal dottore:
“Scusi dottore, quanto è sopravvalutata la mia tosse?”
“Oh, stai semplicemente morendo…”

(Scusate ipocondriaci)

Cose così insomma.
‘Sopravvalutato’ deve riecheggiare ovunque, un po’ come le battute sugli ebrei o sugli italiani in un film di Woody Allen.
Se non imparate ad usare questo termine nella maniera più scorretta possibile, allora il “mestiere” dell’hater non fa per voi e dovete finire a fare i sopravvalutati da un’altra parte.

Usate la fantasia per offendere qualcuno

Snoop Dogg usa la fantasia
Snoop Dogg usa la fantasia
Fonte: Nugg blog

 

Già, perché i vostri commenti devono creare dei trend, dovete ricevere più mi piace possibile e dovete sentirvi qualcuno almeno per la durata di uno starnuto.
Fissate bene attori e attrici che invidiate e odiate e poi iniziate ad inventare frasi senza senso del tipo: “Ryan Gosling ha la faccia di un bambino che ha perso la mamma al supermercato ma che non ne ha mai sentito la mancanza” oppure “Emma Stone sembra una rana che anche se riceverà un bacio da qualcuno non si trasformerà mai in una vera principessa”.

(Mi fa male il cuore)

Siate cattivi, siate Crudelia De Mon che incontra il Joker che incontra Jim Carrey e il resto verrà da sé.
E se cercate qualche spunto, guardatevi questo piccolo video direttamente dallo show di Jimmy Kimmel.
Spero capiate l’inglese, o forse spero di no.
Stay angry, stay stupid”.

Attaccatevi ai difetti di tutti come Robin Hood a Little John

Nelson che ti fa notare i tuoi difetti
Nelson che ti fa notare i tuoi difetti                                                                          Fonte: Wetpixel.com

 

Già, perché magari siete dei cessi ambulanti, e avete specchi di legno a casa e quindi pensate di essere belli quanto Gal Gadot e allora iniziate a prendere in giro chiunque anche per un neo fuori posto.
Bravi: continuate a fissarvi su queste cose, sulle imperfezioni di un corpo che ci rappresenta solo in minima parte.
Continuate a fare come quei registi che continuano a prendere persone in sovrappeso per fargli fare parti da stupidi, o che usano stereopiti per riempire delle storie vuote e senza senso.
Discriminate le imperfezioni che ci rendono in realtà “perfetti”.
E non è buonismo, ma la verità.

Un consiglio serio stavolta: fate i bravi e fate meno gli stronzi.

 

Cari amici, anche oggi questo articolo da cancellare dalla faccia della terra è concluso.
Spero di avervi intrattenuto e di avervi fatto storcere abbastanza il naso, e vi invito sinceramente a mandarmi a quel paese lasciandomi un commento al solito posto.
Come sempre ci vediamo alla prossima, dalla vostra Ilaria ormai tramutata in @PepperPotts

 

 

 

PS: La vita è una scatola di Haters: non sai mai che commento ti capita.

13 marzo 2018

Animali Fantastici e I Crimini di Grindelwald | TRAILER REACTION

Ciao! La mia reaction al primo trailer di “Animali Fantastici e i Crimini di Grindelwald” e qui sotto il trailer […]

16 ottobre 2018

Chi salverà la DC Comics? Aquaman o James Gunn?

Nella lotta eterna tra chi ha i supereroi con le mutandine più grandi, c’è certamente da dire che la DC […]

13 ottobre 2018

DA VEDERE AD HALLOWEEN: Film troppo imbarazzanti per fare paura

Inizia la road to Halloween: oggi e per i prossimi due sabati usciranno solo playlist di film riguardanti la notte del 31 ottobre (circa, […]

12 ottobre 2018

Adam Driver: Da Kylo Ren a Sancho Panza | Analisi di un Attore | #ARICINEMA

 Adam Driver e L’uomo che uccise Don Chisciotte. Si stanno già versando fiumi di parole, articoli, video in tutta la […]

11 ottobre 2018

Maniac – La recensione della nuova miniserie Netflix

Un’analisi su Maniac     Salve a tutti cinefili maniaci, benvenuti nell’angolo delle recensioni di Natasha! Ebbene sì, signore e […]